Il Green building in Italia: investimenti e obiettivi sostenibili

Con il termine bioedilizia, si fa riferimento ad un tema che interessa da vicino l’Italia, e che vede particolarmente preparata. La Penisola è infatti in cima alle classifiche europee per quel che riguarda la superficie destinata ai cosiddetti edifici verdi, ovvero alle costruzioni ecosostenibili. Ecco perché oggi scopriremo insieme questo argomento, analizzando le informazioni principali riguardanti gli investimenti nel settore, e i numeri del green building a livello nazionale.

Una panoramica sulla bioedilizia nella Penisola

La Penisola ospita oltre 15 milioni di metri quadri dedicati a strutture ed edifici ecosostenibili. Sono questi i dati provenienti da alcune ricerche di settore, che fanno comprendere l’attenzione del Belpaese nei confronti di un tema molto importante. Nello specifico, in Italia ci si concentra sempre più spesso sull’edilizia urbana sostenibile, con lo scopo di erigere palazzi e strutture capaci di avere un bassissimo impatto sull’ambiente, come nel caso delle emissioni di CO2 e dello spreco di energia elettrica. Inoltre, il numero di edifici green cresce ogni anno in Italia, anche e soprattutto per merito dei cospicui investimenti nel settore.

Naturalmente si può e si deve fare meglio, soprattutto nel privato, dove ancora mancano degli investimenti decisi, anche per via dell’assenza di incentivi pubblici di un certo peso. L’obiettivo resta comunque lo stesso: procedere su questa strada, con un’evoluzione ulteriore del green building in Italia, e con lo scopo di tagliare sempre di più le emissioni nocive. Soltanto in questo modo le case e gli edifici potranno dare un contributo significativo alla salvaguardia dell’ambiente, agendo contro piaghe come il riscaldamento globale e il cambiamento climatico.

Idee per una casa ecosostenibile e rispettosa dell’ambiente

Una casa sostenibile rappresenta una sfida che ogni cittadino dovrebbe accettare, sia per i benefici a livello ambientale, sia per una questione di risparmio in bolletta.
Il primo consiglio per realizzarne una funzionante è quello di selezionare alcune opzioni vantaggiose, come quelle proposte da ENGIE ad esempio, che sono capaci di rispettare l’ambiente in quanto sfruttano l’energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili.

Inoltre, per ampliare i vantaggi di una struttura green, si suggerisce di rivolgersi al settore della domotica: se con questi operatori si risparmia sui costi, con le nuove tecnologie si possono abbattere facilmente gli sprechi. Basti ad esempio citare i sistemi che spengono e accendono in autonomia le luci. Un altro consiglio prezioso è il seguente: optare per i riduttori di flusso dei WC e dei rubinetti, che abbattono gli sprechi idrici, e utilizzare le cisterne di acqua piovana per sfruttare quest’ultima (ad esempio per irrigare il giardino). Per quel che riguarda la costruzione di una casa green, si può optare per materiali sostenibili come il legno certificato, mentre il sughero e il cartone diventano delle ottime opzioni per la costruzione del mobilio e degli armadi. Altre soluzioni intelligenti sono il riscaldamento a pavimento e la carta da parati compostabile.