Corso primo soccorso aziendale: perché sostenerlo

I corsi di primo soccorso aziendale sono fondamentali per sapere come gestire situazioni di emergenza, ossia di incidenti sul posto di lavoro.

In molti casi, personale formato in maniera corretta ha potuto effettuare interventi tali da salvare i propri colleghi in seguito a incidenti in ambiente lavorativo. Il corso è obbligatorio per legge per l’addetto al primo soccorso, ossia la figura aziendale di riferimento in caso di incidenti; tuttavia può essere seguito anche da più dipendenti qualora l’azienda lo ritenga opportuno.

I corsi di primo soccorso aziendale vengono organizzati dalle Regioni o da enti specializzati e devono riguardare tutte le procedure relative al primo intervento di soccorso.

Queste possono essere differenti a seconda del tipo di azienda al quale si riferiscono: la normativa, infatti, prevede una differenziazione tra aziende del gruppo A, B e C, da definire in base al codice di tariffa INAIL e all’indice di inabilità che potrà essere trovato proprio sul sito dell’INAIL.

Le aziende del gruppo A presentano un indice di inabilità maggiore di quattro mentre quelle del gruppo B e C hanno un valore minore di quattro. La differenziazione tra il gruppo B e C avviene anche tenendo conto del numero di dipendenti che operano in azienda.

Come si svolge e quali sono i programmi di un corso di primo soccorso aziendale

Il corso per primo soccorso aziendale può avere una durata differente a seconda delle attività e della tipologia di azienda: le indicazioni specifiche relative alla durata sono riportate all’interno del Decreto Ministeriale 388 del 17/07/2003.

Nello specifico, i dipendenti delle aziende del gruppo A che debbano ricevere la certificazione di primo soccorso dovranno seguire un corso di almeno sedici ore mentre per i lavoratori delle aziende appartenenti ai gruppi B e C la durata del corso dovrà essere di non meno di dodici ore.

Le ore saranno poi suddivise in modo da garantire ai lavoratori il raggiungimento di una serie di obiettivi; per prima cosa, infatti, chi partecipa a un corso di primo soccorso aziendale dovrà apprendere le nozioni necessarie per gestire in maniera autonoma le principali attività di primo intervento e, soprattutto, dovrà essere in grado di riconoscere determinate emergenze.

Tra queste, vi sarà anche l’emergenza sanitaria che negli ultimi tempi è stata allargata anche al riconoscimento dei fattori di rischio da contagio di COVID-19. Il responsabile del primo soccorso aziendale dovrà poi saper avviare le procedure previste per l’intervento di primo soccorso nonché procedere con l’allertamento del sistema di soccorso.

Il corso di primo soccorso aziendale non va confuso con il BLS-D, ossia quello specifico per la rianimazione cardio-polmonare: questo, infatti, può essere o meno inserito all’interno del corso a scelta degli enti di formazione o delle Regioni che organizzano il programma, ma rappresenta una tipologia di formazione a parte che andrebbe fatta in altro contesto.

Conclusioni sul corso primo soccorso

Gli ambienti lavorativi oggi sono sempre maggiormente proiettati verso la ricerca di una maggiore sicurezza: le normative vigenti in fatto di sicurezza sul posto di lavoro sono infatti molto specifiche e sempre più complete per garantire ai lavoratori ambienti sani e sicuri in cui lavorare.

Tuttavia è sempre possibile che si verifichino incidenti o che qualche lavoratore venga colpito da un malore: per questo motivo diventa fondamentale avere le competenze per intervenire con tecniche di pronto soccorso, sapendo come gestire l’incidentato in modo che la situazione non si aggravi in attesa dell’ambulanza.

Fonte delle informazioni: https://www.gdmsanita.it/corso-primo-soccorso-torino.php