Tortelli di zucca, la ricetta tipica emiliana

Adoro la zucca e l’autunno è la stagione migliore per consumarla. Con il suo colore arancio porta allegria in casa, con le sue benefiche proprietà porta benessere. La zucca è buona e salutare, il carotene, che le conferisce il colore arancio, contribuisce alla produzione di vitamina A. Ricca di minerali e vitamine, apporta poche calorie ed ha un potere diuretico e calmante. In cucina la zucca è un ortaggio gustoso e versatile, con cui preparare moltissime ricette.

La zucca si presta a diverse preparazioni e, anche con pochissimo tempo a disposizione, è possibile cucinare ottimi piatti. Zuppe e vellutate sono un vero comfort food per il periodo invernale, oppure cotta al forno è un contorno di verdure sano e sostanzioso. Se risulta laborioso pulire la zucca dalla buccia, provate a cuocerla a vapore pochi minuti.

Ricetta dei tortelli di zucca

Piatto simbolo della cucina emiliana, i tortelli di zucca sono una ricetta facile con cui valorizzare il sapore di questo vegetale. Nella tradizione viene cucinato per la vigilia di Natale. Vediamo come realizzare questo piatto.

Il ripieno

Il primo passo è preparare il ripieno dei tortelli. Si inizia cuocendo la zucca al forno circa 10 minuti. Dopo aver pulito la zucca dalla sua buccia, con un cucchiaio rimuoviamo i semi ed i filamenti. Passiamo la polpa al setaccio e riponiamola in una zuppiera. Per insaporirla aggiungiamo alcuni amaretti secchi sbriciolati, del Parmigiano Reggiano stagionato almeno 24 mesi, grattugiato a mano, infine un pochino di noce moscata. Sul suo blog di cucina irenemilito.it propone l’aggiunta della tipica mostarda di Cremona, per un ripieno ancora più gustoso ed aromatico. Amalgamate gli ingredienti mescolando con una spatola, regolate di sale. In base al vostro gusto personale potete modificare le proporzioni di formaggio ed aromi.

La sfoglia

L’impasto tradizionale prevede l’utilizzo solo di due ingredienti, farina e uova. Ponete la farina sulla spianatoia e aggiungete un uovo intero ogni 100 gr. di farina. Impastate fino ad ottenere una palla soda e liscia. Stendetela ed assottigliatela con l’aiuto del mattarello o della macchina per la pasta. Cercate di ottenere una sfoglia di forma rettangolare. Posizionate un rettangolo di sfoglia sul tagliere. Coprite l’impasto restante con un canovaccio, per evitare che si secchi.

Creare i tortelli

Per formare i tortelli procedete come segue. Posizionate sul rettangolo di sfoglia delle piccole porzioni di ripieno, dosatele con un cucchiaino. Distanziate con regolarità le piccole porzioni di ripieno, in modo che tra di esse ci sia una distanza pari ad un tortello. Posizionate sopra un altro rettangolo di sfoglia. Ora premete, con le dita o con una forchetta, la pasta attorno alla pallina di ripieno, dovete fare uscire l’aria e sigillare la pasta su tutti i lati. È importante chiuderli bene e far uscire l’aria per evitare che in cottura si rompano ed il ripieno si perda nell’acqua. Con un coltello o una rotella dentellata ritagliate e i tortelli e poneteli su un vassoio, infarinateli per evitare che appiccichino.

Cottura e condimento

Cuocete i tortelli in abbondante acqua salata, con l’avvertenza che il bollore non sia troppo forte e tuffando pochi tortelli alla volta. Mescolate delicatamente e fate bollire per pochi minuti, regolatevi in base allo spessore della sfoglia e alla grandezza del tortello. Per il condimento mettete del burro a soffriggere e versatelo bollente sui tortelli ben scolati. In alternativa potete provare a condire con un soffritto di cipolla, pomodoro e lardo. Infine spolverate con Parmigiano Reggiano. Io consiglio di guarnirli con la polvere di amaretti sbriciolati.  Per gustarli al meglio, i tortelli vanno consumati il giorno stesso. Potete comunque conservarli un giorno in frigorifero, verificando che non si attacchino tra di loro e al contenitore.