Come scegliere un gioiello in base alla qualità dei diamanti

Scegliere un gioiello è sicuramente un’attività molto piacevole ma bisogna prestare attenzione alla qualità e alle caratteristiche che i diamanti presentano. La qualità di questa pietra preziosa si può valutare attraverso l’analisi di 4 punti fondamentali, chiamati anche le 4 C dei diamanti: Carat (carati), Clarity (purezza), Color (colore) e Cut (taglio).

Si tratta di qualità che si possono direttamente chiedere al proprio gioielliere di fiducia oppure se si acquista in gioiellerie di lusso online come Torinogioielli.com, si possono leggere queste caratteristiche nella scheda di descrizione del prodotto. Più un diamante è di qualità più alto sarà il suo prezzo ma sicuramente maggiore sarà la qualità e la bellezza di esso e del gioiello impreziosito dal o dai diamanti.

Ma vediamo nel dettaglio in cosa consistono le 4 C dei diamanti e qual è la giusta via di mezzo da acquistare.

Carati di un diamante

Per carati di un diamante si intende il suo peso, è infatti l’unità di misura utilizzato fin dall’antichità per pesare i semi del carrubbo (qirat). Un carato equivale a 0,2 grammi ed è la caratteristica principale che incide sul prezzo finale del diamante, più è pesante più costa.

Ovviamente questa equazione viene a perdere di valore se il diamante non presenta qualità elevate anche per gli altri punti, le successive 3 C.

Purezza del diamante

In secondo luogo, la caratteristica che presenta un diamante è la sua purezza, ovvero la quantità e il grado di imperfezioni che vi sono presenti al suo interno. La scala di valori all’interno della quale è indicato il grado di prezza di un diamante parte dalla lettera F (flawless) ovvero priva di anche la minima imperfezione, fino alla lettera I (incluso) ovvero diamanti con parecchie imperfezioni.

Le inclusioni all’interno dei diamanti possono essere di diversa entità e gravità, vi sono quelle naturali oppure quelle provocate dalla mano dell’uomo durante il taglio della pietra. Nel caso di lezioni e imperfezioni naturali, non è propriamente corretto definirle un difetto, ma bensì una particolarità del diamante che lo rendono unico nel suo genere e inimitabile. Ad ogni modo, si può chiedere il grado di purezza di un diamante in fase di acquisto e scegliere quello che maggiormente piace.

Vi sono infine, impurità esistenti all’interno del diamante ma che a occhio nudo non sono visibili.

Colore del diamante

I diamanti si sa essere delle pietre preziose bianche e molto brillanti, ma in natura ne esistono anche di colorazione differenti, o meglio dire diamanti che da bianchi tendono ad essere più o meno gialli. Perciò più che di colore del diamante si va a preferire la mancanza del colore, più è bianco più è di qualità e scelto dagli acquirenti.  Come per il grado di purezza, anche quello indicato per il colore, non sempre è visibile a occhio nudo, tranne nei casi più estremi in cui la tonalità di giallo è ben chiara anche a occhio nudo e inesperto.

Anche in questo caso esiste una scala di colori per identificare quello più chiaro e parte dalla lettera D (bianco puro) alla lettera Z (giallo chiaro). Esistono infine, in natura anche diamanti colorati, fra i più rari vi è certamente quello rosso, verde intenso e blu.

Taglio del diamante

Infine, l’ultima caratteristica del diamante è il suo taglio (cut), che non indica la grandezza del diamante ma le varie faccette che esso ha e attraverso le quali filtra la luce. Più di ogni altro fattore, quello del taglio è la massima espressione di un diamante, la sua caratteristica principale e che lo rende unico e perfetto.

Se un diamante è tagliato in maniera perfetta, qualsiasi sia il suo grado di prezza o colore sarà in grado di brillare in maniera notevole e celare quindi anche qualche piccola imperfezione naturale.

Esistono differenti tipi di tagli, il più scelto è quello brillante, il classico diamante presente negli anelli di fidanzamento.

Vi è poi il taglio a gradini, spesso dalla forma rettangolare e infine, il taglio misto. Poi si trovano in commercio, anche diamanti con tagli particolari, come a goccia oppure a cuore, caratteristica che si può scegliere in fase di acquisto di un gioiello personalizzato.