Università di Parma premiata con dei finanziamenti europei

L’università di Parma ha svolto il suo lavoro di ricerca con così cura che ha meritato un premio. È stato infatti riconosciuto all’Ateneo Uno Starting Grants dello European Research Council.

Il finanziamento all’università parmense

Si tratta di un finanziamento dedicato alla ricerca e volto ad intensificare il lavoro di giovani ricercatori nella fase di passaggio all’indipendenza scientifica.

Parma è entusiasta di questo riconoscimento,  considerato che solo un progetto italiano ha trovato premiazione. E questo progetto è PREDICT-CARE (Developing tools for the prediction, at individual level, of the cardiometabolic response to the consumption of dietary (poly)phenols).

Ad occuparsene è stato Pedro Mena, del Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco dell’Università di Parma. La valutazione si basa sull’innovatività del progetto e sul curriculum del ricercatore.

Risultato significativo

Questo risultato inorgoglisce l’Università di Parma, in quanto solo 20 ERC Starting Grants in totale sono stati assegnati. E in Italia solo L’ateneo parmense ha meritato l’encomio.

Mena, iberico d’origine, fa parte dell’Unità di Nutrizione Umana, grazie anche al suo mentore, i, professor Daniele Del Rio. Dopo il dottorato ha raggiunto il posto di Ricercatore di tipo B, che svolge fa circa un anno. Mena ha mantenuto la lunghezza d’onda  del suo mentore, collaborando anche con i professori Furio Brighenti e Francesca Scazzina.