Il volume d’affari del mondo a luci rosse: crescita costante nonostante il covid

In base ad una recente sondaggio, uno degli aspetti maggiormente graditi dagli italiani consiste nel vivere pienamente la propria sessualità, un aspetto molto importante che accompagna l’esistenza di ogni individuo. Non c’è da stupirsi, di conseguenza, se il mercato del mondo a luci rosse, in tutte le proprie sfaccettature, sia in grado di generare un vorticoso volume d’affari stimabile, all’incirca, in più di 100 miliardi annui.

Numeri da capogiro, se rapportati, ad esempio, con quanto il nostro paese percepirà dall’Unione Europea per il dopo-covid (209 miliardi). A generare questo significativo giro economico sono diversi settori del mondo della sex-economy, come i siti per maggiorenni, le camgirls, le prostitute, i sex toys e, addirittura, le criptovalute a luci rosse.

Dalle camgirls ai sex toys: il mondo femminile corrobora la crescita del settore

Il mondo della prostituzione, ad esempio, è in grado di generare un “fatturato” annuo superiore ai 5 miliardi. Un ambito nel quale operano diverse tipologie di professioniste, come ad esempio i trans Torino, dove i margini di guadagno, però, sono nettamente differenti. Alcune top class Escort, infatti, sono in grado di ottenere profitti assai cospicui, a volte superiori ai 20000 € mensili. Non noccioline.

La prepotente ascesa di Internet ha favorito l’esplosione del fenomeno delle camgirls, ovvero donne che si esibiscono in spettacoli a carattere erotico mediante una webcam. Sono migliaia, ormai, le persone del gentil sesso che operano in questo settore, in grado, talvolta, di regalare uno stipendio dignitoso (circa €. 2000 mensili) lavorando 5 o 6 ore al giorno. Un settore che durante la pandemia, complice il rigoroso rispetto delle norme di distanziamento sociale, ha visto crescere ulteriormente il proprio volume economico.

Negli ultimi anni, però, il settore che, percentualmente parlando, ha registrato l’aumento più considerevole, è quello dei sex toys. Un mondo che è alimentato, in primis, dal mondo femminile, talvolta proprio su invito del proprio amato: un modo, a detta degli esperti del settore, per dare un po’ di pepe e freschezza al rapporto di coppia. In alcuni casi, oltretutto, questi oggetti sono acquistabili tramite apposite criptovalute dedicate al mondo a luci rosse, che sono in grado di garantire un’elevata privacy dell’utente.

A farla da padrona, tuttavia, restano sempre i siti dedicati ad un pubblico adulto. Ed i numeri, in questo caso, riescono ad inquadrare, compiutamente, come questo fenomeno continui a crescere col passare del tempo, nonostante, ormai da vent’anni, sia largamente fruibile da parte degli utenti della rete telematica. Basti pensare, ad esempio, al numero dei siti pornografici presenti sul web: ad oggi, se ne possono contare oltre 265 milioni.

I siti per adulti non cedono il passo alla crisi

Ad alimentare questo business, per quanto ovvio, sono i visitatori di questi portali: si stima che oltre 300 milioni di persone, ogni giorno, visitano almeno un sito per adulti. Molto interessante anche l’analisi relativa ai frequentatori di questi siti. Se fino a cinque anni erano, di fatto, solo gli uomini a connettersi, oggi le donne rappresentano una fetta significativa del mercato, che cresce costantemente col passare del tempo: il 30% del pubblico dei siti hard, infatti, è rappresentato dal sesso femminile.

I siti free-adult, per quanto ovvio, sono quelli maggiormente visitati, ma l’aumento del fatturato di alcuni portali a pagamento fa intendere come l’utenza di questo mondo sia alla ricerca costante di novità. E non c’è da stupirsi, di conseguenza, se ogni giorno nascono decine di siti pornografici.

Un altro settore parallelo a quello del mondo a luci rosse, è quello dei siti per incontri. Dopo una leggere battuta d’arresto registrata negli scorsi anni, i portali di dating, complice anche il lungo lockdown, hanno visto crescere considerevolmente il numero degli utenti: il volume d’affari, in questo caso, è vicino ai 4 miliardi annui.