Riapre il Museo del Cibo: dal 1 Giugno tutto in sicurezza

Questi tre mesi sono stati di blocco totale, e anche i Musei hanno avuto l’obbligo di chiudere. A Parma i Musei del cibo non hanno abbandonato però impropri visitatori, hanno provato cioè ad entrare nelle case sfuttando il web e la tecnologia. Ora però è il momento di tornare alla ribalta.

Un’idea innovativa per non perdere quota

Lo scopo di questi musei è stato quelli di non perdere quota tra coloro che erano interessati. Hanno dunque messo in piedi una iniziativa, con cui raccontavano storie curiose. Il tutto grazie al coordinatore Giancarlo Gonizzi.

Hanno fatto molte dirette per entrare nelle case parmensi, anche grazie ai laboratori interattivi per bambini di cui si è occupata Roberta Mazzoni, responsabile della didattica. I più piccoli sono stati catapultati in un mondo di favole a puntate, un’altra proposta pensata appositamente per loro.

I Musei in cucina

Il bello poi è stato vedere i musei sposarsi con la cucina. In collaborazione con lo chef Mario Marini, sono state proposte gustose ricette, usando gli ingredienti emiliani, che poi sono quelli caratteristici dei Musei.

Sebbene l’impegno sia quello di continuare con l’interazione, è arrivato il momento di riaprire i battenti. Il 1 Giugno, con le dovute precauzioni, i Musei del Cibo riaprono ai visitatori.