Coronavirus: concerti e musica nelle case protette durante la quarantena

La musica è la cura dell’anima. Risveglia i sensi, sveglia le emozioni. Ed è in base a questa consapevolezza che anche durante la quarantena non sono mancati i piccoli concerti nelle case protette.

Una splendida iniziativa

In base a quanto poc’anzi detto è nata l’iniziativa Concerti in Giardino. Un progetto che si è posto come obiettivo quello di ristorare residenze per anziani, comunità psichiatriche e centri per disabili. Se si cura l’anima, si combattono sentimenti negativi come la solitudine e l’isolamento, aggravati in questo periodo dalla pandemia 

Giuseppe Gaiani, è colui che ha messo in piedi l’iniziativa, e ne parla con una tale emozione da dare speranza agli altri.

Un tentativo di fare del bene

In collaborazione con altri musicisti, Gaiani ha messo in piedi una rassegna che durante il periodo di quarantena ha visto i suonatori impegnati nei giardini e nei viali delle strutture. Non sono state violate la norme di sicurezza, sia musicisti che operatori e ospiti delle case sono rimasti a debita distanza. Ed è, per questo appunto che hanno chiamato l’evento “Concerti in Giardino”. In una intervista Gaiani l’ha definito un dono, un regalo per tutti coloro che si trovavano bloccati lì senza poter vedere i propri affetti. Giuseppe Gaiani, che è violinista, ha voluto al suo fianco musicisti d’eccellenza, fra professori d’orchestra e docenti dello stesso Conservatorio parmigiano.