Museo d’Arte Cinese: riaperti i battenti il 19 Maggio

Il Museo d’Arte Cinese ed Etnografico di Viale San Martino riapre i battenti dopo due mesi di chiusura forzata. Un patrimonio culturale degno di menzione, che merita di essere visto almeno una volta nella vita. Da Lunedì 19 Maggio, il museo è pronto a riaccogliere i suoi ospiti.

Cosa c’è da vedere?

Il museo è un mix di reperti provenienti da ogni parte del mondo. Custodisce infatti materiale dell’Asia, dell’Africa e dell’America Latina.

Ci sono oggetti in terracotta, oggetti in porcellana, paramenti, statue. Ma ancje dipinti, fotografie, oggettistica varia e monete rare provenienti dall’Estremo Oriente, sono infatti esposti ad esempio oggetti del popolo del Sol Levante. Fino alla fine del 2020 inoltre, c’è anche una stanza adibita per pa mostra “Mode nel mondo: i vestiti raccontano la vita dei popoli”.

Lo spazio per abbigliamento e calzature

La cosa straordinaria di questo misero è però l’esposizione di vestiario e calzature provenienti dalla Cina, e raffiguranti la tradizione Taoista. Il visitatore potrà quindi essere catapultato in una realtà fatta di Qipao (l’abito tradizionale femminile) e Fengguo, usati come protezione dalle steppe, e indossati con ricchi abiti di corte.

Vengono poi mostrate le calzature femminili indossate nel grande impero, le scarpette con tacco a zoccolo, oltre all’ornamento nuziale. Insomma c’è tanto da vedere.