Aziende alimentari e ristoranti uniti accanto al personale sanitario

Il personale sanitario ha affrontato il periodo di quarantena con un comportamento encomiabile. Non tornava a casa, non aveva tempo nemmeno di preparare da mangiare. E a Parma, ad occuparsi del nutrimento delle equipe mediche sono stati 30 ristoranti che consegnavano ogni giorno piatti pronti. I vari locali si sono riuniti nella Parma Quality Restaurants e hanno lavorato sotto il controllo dello chef Andrea Nizzi.

Talento a disposizione degli altri

Questa iniziativa in favore degli ospedali ha avuto il via a metà marzo quando l’impegno nelle corsie d’emergenza dei nosocomi è salito a più non posso.

Ogni giorno venivano con il cuore preparate le pietanze da consegnare ai vari reparti. Dalle malattie infettive, alle rianimazioni, al pronto soccorso per poi raggiungere tutti i reparti del padiglione Barbieri e arrivare alla Torre delle Medicin

Perché un simile gesto

Lo chef Nizzi ha spiegato che il loro gesto è stato di sostegno per coloro che rischiano la propria vita per dare a noi la possibilità di vivere. Ora non vedono l’ora di riaprire i propri locali e tornare a deliziare anche le persone comuni, i clienti affezionati con i loro gustosi menu.

Hanno partecipato all’iniziativa anche aziende alimentari del calibro di Barilla, Centro Agroalimentare, Fratelli Galloni e Parmalat, che non hanno mai dimenticato di consegnare prodotti freschi e snack per agevolare la produzione di piatti pronti. Parma dimostra ogni giorno di più lo spirito solidaristico che la contraddistingue