Chiesta la proroga della cassa integrazione per i malati di diabete

In un contesto così particolare come quello che stiamo vivendo c’è chi non smette di agire secondo impropri ideali in difesa i categorie meno fortunate. In tale contesto infatti l’attivista parmense Damiano Julio, che continua a difendere i diritti dei malati di diabete. È proprio per questo che ha avanzato richiesta di prorogare la cassa integrazione per questa categoria.

Un proposta doverosa

Stante a quanto dichiarato dallo Stesso Damiano Julio, la proprietà era d’obbligo. Ci voleva cioè un appello per le forze politiche della regione al fine di dare un segnale positivo in più per chi versa in diverse situazioni di disagio. Ovviamente lui parla di coloro che affetti da diabete, sono in balia di una vera e propria pandemia.

L’appello va a favore di lavoratrici e lavoratori che corrono ogni giorno il pericolo di contrarre il codiv-19. Ha pertanto chiesto che la cassa integrazione sia prorogata per i lavoratori diabetici con famiglia a carico “monoreddito” ed i lavoratori “precari” della grande distribuzione.

Una misura necessaria

Si tratta di una misura utile per tenere lontani i rischi di contagi sul luogo di lavoro. I soggetti che soffrono di diabete sono categorie “immunodepressi” che vanno tutelate.

Damiano dichiara di aver fatto una richiesta nel rispetto della legge 115/87 firmata allora dal presidente Bettino Craxi, leader del Partito Socialista Italiano.