Provincia cinese dona mascherine all’Emilia

Von un messaggio filosofico e molto profondo la Cina ha fatto un egalo speciale alla regiome emiliana. Accompagnate dal biglietto “Siamo onde dello stesso mare, foglie dello stesso albero, fiori dello stesso giardino”, circa 200 mila mascherine chirurgich.

Esse arrivano dalla Provincia cinese del Guangdong, Ma Xingrui, che nel 2015 ha compiuto il gemellaggio con la Regione Emilia-Romagna dal 2015. Ricordiamo che invece la città di Heyuan, gemellata con Ferrara ne ha donate invece 20mila.

Solidarietà internazionale

Secondo l’assessore regionale alla Protezione civile, Irene Priolo, questa specie di gemellaggio è un gesto solidale che dimostra la totale assenza di confini territoriali dinanzi alla difficoltà. La Regione è grata alla Provincia cinese per un aiuto tanto prezioso, data la carenza di attrezzature in questo momento.

Le mascherine verranno distribuire dal magazzino farmaceutico centralizzato dell’Area vasta Emilia Nord (Aven) a tutte le Aziende locali sanitarie.

Una iniziativa non di poco conto

Questa iniziativa non sorprende, dal momento che ci sono ottimi rapporti collaborativi amichevoli tra Emilia e Cina. Questi rapporti fanno parte di un’intesa firmata nel maggio 2015, dall’ex governatore Zhao Xiaodan e dal presidente Stefano Bonaccini.

Lo scopo era quello di poter esperire, quando possibile, delle iniziative di cooperazione e promozione degli scambi in vari settori. Quindi se prima era importante il commercio, il settore investimenti, o quello tecnologico, adesso preme cooperare dal punto di vista sanitario.