Sospendere Parma 2020: una richiesta legittima

In vista dell’emergenza del coronavirus è stato ritenuto opportuno provvedere alla sospensione di “Parma Capitale della cultura 2020″. Ancora non si sa per quanto possa durare, ma si potrebbe anche riprendere a ridosso dell’estate. A stabilire la concretezza di questo Gesto doveroso il ministro dei Beni culturali e del Turismo Dario Franceschini. Qualcuno propone anche che si possa rimandare lo straordinario evento al 2021.

Richiesta la proroga a Franceschini

Come si può ben immaginare, l’investimento per l’evento di Parma2020 è stato davvero ingente. Sono state impiegate molte risorse da parte del settore pubblico. Anche il mondo privato era intervenuto per dare valore aggiunto a Parma nominata capitale della cultura.

Questo blocco potrebbe addirittura arrecare danni per oltre trecentomila euro al giorno. Per questo l’amministrazione ha deciso di avanzare la richiesta al ministro Franceschini di prorogare, ovviamente con il beneplacito del mondo della cultura, il titolo al 2021, slittando tutto dunque di un anno.

La richiesta parte dalla senatrice Lucia Borgonzoni

La richiesta parte dalla senatrice Lucia Borgonzoni, che ha avanzato parola nei riguardi del presidente Bonaccini. La speranza è che avalli l’iniziativa di prorogare la posizione parmense in merito a questo grande evento.

La senatrice si dice certa che le altre città già candidate per il prossimo anno possano capire che si tratti di una vera e propria esigenza. Ha mostrato in tal modo tutta la sua premura e quella del dipartimento cultura della Lega.