Educazione alla legalità nelle scuole parmensi

La polizia dello stato ha molto a cuore l’intenzione di educare i giovani alla legalità. Dinanzi a questo ambiente così marcato, gli agenti hanno ospitato gli Istituti Scolastici della Provincia di Parma.

L’ultimo incontro ha coinvolto oltre 152 ragazzi delle scuole secondarie accompagnati dai loro 15 docenti.

Gli incontri

I ragazzi sono stato accolti dalla Sezione di Polizia Postale della Questura di Parma. Gli agenti hanno dato de buoni spunti di riflessione, mettendo a confronto tra loro alunni e docenti. Hanno affrontati temi come quello della sicurezza online. Il loro obiettivo è di dare più contezza ai giovani delle potenzialità del web e di tutti i rischi che esso comporta.

Hanno dunque parlato di cyberbullismo, di sexting, ma anche di furti di identità digitale. Giusta e delicata menzione anche dell’adescamento online, di cui ha parlato anche il Sovrintendente Marco Vezzosi.

Alcuni suggerimenti per buoni comportamenti

I giovani hanno sentito con le loro orecchie dei rischi che si corrono oggi se si naviga male in rete. Sono stati dunque esortati a stare attenti. Questo al fine di non diventare loro stessi vittime di questo strumenti e a creare reti sicure di comunicazione virtuale.

Gli agenti hanno invitato pertanto i più giovani a non tenersi tutto dentro qualora dovessero subire qualcosa. È importante che cerchino il confronto con i propri genitori e amici.

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