Investimenti: il trading online rappresenta l’opzione migliore

Investire alle porte del terzo decennio del nuovo millennio, risulta un esercizio assai complesso per gli investitori italiani. Essi, infatti, fino a pochi anni fa sono stati viziati dai succulenti rendimenti dei titoli di stato, che garantivano il capitale a scadenza ed erano in grado di fornire dei flussi cedolari particolarmente appetitosi, dal remunerazione a doppia cifra percentuale. Un’epoca, oramai, che è andata letteralmente in soffitta, a causa del taglio dei tassi effettuato, ormai quasi un decennio fa, della Banca Centrale Europea. Tassi bassi che, nelle intenzioni di Francoforte, servono a lenire l’andamento sfavorevole del ciclo economico, ma che non possono rendere soddisfatti gli amanti dei titoli “free-risk”.

Operare online diversificando: il primo segreto per fare dell’ottimo trading

Quest’ultimi, di fatto, hanno dovuto abbandonare le loro radicate abitudini, approcciando ad una diversificazione dei propri investimenti e delle metodologie con i quali effettuarli. E se questo cambiamento, originariamente, è sembrato più un obbligo che una scelta autonoma e consapevole, oggi la maggior parte degli investitori ha percepito i vantaggi di inserire nel proprio portafoglio in un numero variegato di titoli, ben differenziati in termini di asset allocation, allocazione geografica e rischio emittente. L’unico strumento realmente efficace per poter ottemperare ad una vasta ed efficace diversificazione, che possa combaciare col grado di rischio che si è disposti ad assumere, è uno solo: il trading online.

Grazie ad esso, l’investitore può operare direttamente tramite PC, tablet o smartphone, con un sensibile risparmio economico rispetto alle commissioni applicate allo sportello bancario: i portali finanziari applicano commissioni assai ridotte, in taluni casi – tutt’altro che non frequenti – addirittura azzerate, mentre acquistare o vendere titoli allo sportello implica un onere economico che, mediamente, incide attorno ad uno 0,50% dell’importo negoziato. Un altro aspetto decisamente importante, poi, riguarda il fattore “tempo”.

Se si acquista un titolo tramite lo sportello bancario, le perdite di tempo risultano assai elevate: raggiungere la filiale e, successivamente, essere ricevuti da un consulente, rischia di poter eseguire l’operazione a delle condizioni di mercato non ottimali o corrispondenti a quanto preventivamente ipotizzato. D’altro canto, i prezzi dei titoli sui mercati, specie quelli azionari, varia sensibilmente nell’arco di pochi minuti: per ottimizzare al meglio un’operazione di compravendita, operare online risulta la soluzione più efficace, in quanto consente l’esecuzione in real time.

La grande rete telematica supporta gli utenti nell’allocazione delle proprie risorse finanziarie 

Il trading online, però, richiede una conoscenza, seppur minima, degli strumenti finanziari e dei mercati ai quali si decide di approcciare. La mancanza di competenza, talvolta, viene vista come un elemento ostativo dal risparmiatore, che preferisce rivolgersi allo sportello convinto di ricevere una migliore consulenza. Consulenza, per quanto ovvio, che viene pagata, però, a caro prezzo.

E talvolta non è in grado di soddisfare le aspettative del risparmiatore. A supporto degli investitori meno esperti, però, esiste un sito come www.gazzettadeltrading.com, che in grado di spiegare in modo semplice, chiaro ed esaustivo il funzionamento dei mercati e quali siano le migliori opportunità da cogliere sugli stessi, mettendo in evidenza i potenziali benefici e rischi. Il tema del rischio, oggi, è più che mai attuale. Il rendimento dei titoli privi di rischio, infatti, è nullo sulle scadenze a breve termine e decisamente poco stuzzicante in quelle di lungo periodo.

Il miglior esempio, in tal senso, è rappresentato dal BTP, il titolo, per eccellenza, del debito sovrano italiano: i rendimenti negativi vanno oltre le scadenze quinquennali, mentre il decennale, esposto ad oscillazioni di prezzo certamente non contenute, non raggiunge l’1% di rendimento lordo. Di conseguenza, l’accettazione di un po’ di rischio, seppur minimo, è indispensabile per ottenere una rivalutazione del proprio capitale finanziario.

Lasciare i propri risparmi sul conto corrente, d’altronde, non rappresenta una risoluzione del problema: i soldi, così facendo, perdono valore per colpa dell‘inflazione, oltre a decrescere a causa delle commissioni applicate dagli istituti di credito e le imposte dello stato. Investire, quindi, rappresenta la soluzione ideale. E il trading online, è’ la miglior arma a disposizione di qualsiasi investitore.

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