L’evoluzione del minimalismo nel design di interni

Lo stile minimalista come tutte le cose si evolve, lo stile un po’ triste molto gettonato negli anni ’90 e che spesso nascondeva un po’ di pigrizia da parte di chi arredava e viveva gli spazi, si è evoluto ed è diventato ormai pienamente maturo.

Significato stile minimalista

Oggi minimale, significa senza dubbio semplice, ma ancor di più è uno stile che punta all’essenziale e può rivelarsi veramente molto elegante. Se è ben studiato non è povero, vuoto, triste o freddo, ma moderno e decisamente ricercato.

Non bisogna per forza optare per un total white, anche se si tende a prediligere le tinte chiare, non ci si deve privare di tocchi di colore, siano tenui o magari anche accessi. Si può giocare con colori caldi che diventando protagonisti su fondi tendenzialmente freddi. Una casa minimal può essere allegra e accogliente, avere un design riposante per gli occhi, per la mente e per il corpo, ma non per questo diventare monotona o magari perfino triste e impersonale.

Arredamento minimal: idee e accessori per dare un tocco minimalista alla casa

C’è chi riempie casa propria di oggetti, spesso inutili, in molti casi non belli. Chi opta per un arredo minimal sceglie con grande cura cosa mettersi in casa, meglio avere pochi oggetti, ma che questi siano ricercati nel design e in qualche modo ci somiglino. Funzionalità, qualità ed estetica si possono incontrare, non è facile, ma può accadere. Si può lavorare con consapevolezza affinché questo succeda.

L’opulenza che molti ancora ricercano, arredando casa con scelte di stile quantomeno discutibili e accumulando oggetti d’ogni tipo, è ormai qualcosa di sempre più superato. Il nuovo lusso non è possedere molte cose, ma valorizzarne poche, di elevata qualità.

C’è chi è attento al design e magari segue le ultime tendenze del settore, chi preferisce celebrare l’artigianalità. C’è chi si diverte con contrasti di stili e materiali, anche arditi. Tutto questo si nota di più in un ambiente minimale, che diventa un perfetto palcoscenico per mettere in scena scelte stilistiche che possono dire molto su chi siamo.

Design Minimalista, tra colori forme e volumi

Il design minimalista è perfetto per chi apprezza linee e citazioni orientali, ma anche nord europee. Non bisogna trasformare casa nella sala d’aspetto di un dentista, ma nemmeno aver paura di liberarsi del superfluo. Una pianta, un singolo oggetto di design, un cuscino colorato e una luce calda e ben studiata possono rendere accogliente anche uno spazio profondamente minimal.

Concentrarsi sull’essenziale permette di avere spazi per sperimentare e giocare con forme, colori e volumi, anche se si ha un piccolo appartamento. Serve una certa predisposizione mentale, di sicuro non è uno stile per tutti, ma può dare belle soddisfazioni.

Arredamento minimal: da dove partire?

Se si vuole abbracciare lo stile minimal bisognerà per prima cosa pensare e progettare con grande cura gli spazi e fare un non facile esercizio, in primis di ordine mentale. Senza dubbio è importante avere una visione d’insieme del progetto, ma nell’operatività si andrà a lavorare stanza per stanza. Senza avere fretta di arrivare in tempi rapidi ad una conclusione, che potrebbe risultare approssimativa. Bisogna sottrarre, creare spazi e una volta che questi sono stati ben definiti si potrà sottolinearli e valorizzarli giocando con colori e materiali diversi e anche con la luce, sia naturale che artificiale.

Il design non dovrebbe mai ostacolare la funzionalità e questo è più che mai vero se si fanno scelte minimali. Riducendo le decorazioni al minimo si compie un importante esercizio e si finisce inevitabilmente per chiedersi cosa sia effettivamente utile, cosa magari del tutto irrinunciabile e cosa invece si limiti ad essere un inutile orpello. Qualcosa di cui non sentiremo mai la mancanza.

Il minimalismo non è una scelta di design come un’altra è per certi versi una scelta di vita. C’è chi lo apprezza, chi ha tutt’altri gusti e una diversa sensibilità, ma senza dubbio questo stile di design può insegnare a tutti qualcosa, anche a chi opta per altre tipologie di arredo. Un approccio minimalista aiuta a individuare delle priorità e a valorizzare solo le eccellenze. Pezzi di pregio o ai quali siamo in qualche modo legati, elementi che ci identificano, che comunicano agli altri il nostro modo di abitare.

Uno spazio in gran parte vuoto, può spaventare alcuni, ma se nasce da un progetto ben pensato, riuscirà a rivelarsi assieme accogliente e funzionale. Per dividere, organizzare e sottolineare le diverse aree della casa non servono per forza pareti o mobili ingombranti, possono bastare dei tappeti o delle luci che differenziano zone e atmosfere, senza riempire spazi magari limitati, con volumi impegnativi.

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