Cosa sono i subwoofer e come funzionano

Stanchi del suono poco potente del vostro impianto audio di casa? La soundbar comprata poco fa non vi basta? Volete vedere i vostri film preferiti comodamente dal divano di casa ma con un audio da far invidia al cinema? La risposta e la soluzione a tutte queste domande è solo una, subwoofer.

Le tv di ultima generazione sono dotate generalmente già di un buon impianto audio ma nessuna di esse vi darà lo stesso effetto che può darvi un subwoofer. In questo articolo vi spiegheremo cos’è un subwoofer e quale modello fa al caso vostro.

Un po’ di storia

I primi subwoofer della storia nacquero negli Stati Uniti negli anni ’60. Raymond Dones nel 1964, in California brevettò il primo subwoofer della storia che era in grado di riprodurre frequenze fino a 15 Hz.

Dall’inizio degli anni ’60 fino alla metà degli anni ’70 questo subwoofer venne venduto in tutti gli Stati Uniti con il nome di “The Octavium”. Fu utilizzato da diversi gruppi musicali durante i loro concerti e inoltre, fu installato in alcuni cinema e teatri in modo tale da rendere più spettacolari i film dell’epoca.

Il presidente della Miller & Kreisel Sound Corporation di Losa Angeles, sempre negli anni ’60 sviluppò un altro modello di subwoofer. Ken Kreisel, progettò questo subwoofer sotto esplicita richiesta dei suoi clienti, i quali non erano molto soddisfatti della qualità dei diffusori delle basse frequenze.

Negli anni ’70 i subwoofer presero piede all’interno di molti cinema, arrivando a contare quasi 300 cinema con al loro interno un impianto composto da 6 subwoofer per sala. Gli impianti in questione erano i Cerwin Vega e venivano posizionati 4 davanti agli spettatori (dietro o sotto lo schermo) e due erano messi in fondo alla sala, dietro a tutta la fila di sedili.

Giungendo all’era digitale con i CD fu possibile aggiungere una quantità di bassi maggiore alle registrazioni che venivano poi riprodotte dai subwoofer senza nessun problema e senza storcere il suono. Divenne così molto diffuso l’impianto di subwoofer all’interno delle case.

Le caratteristiche di un subwoofer

Il subwoofer è un diffusore acustico che riproduce i suoni a bassa frequenza. Il subwoofer può essere utilizzato insieme ad altri diffusori acustici che a loro volta coprono la frequenza di suoni più elevate.

Generalmente la sua forma è quella di un cubo, anche se gli ultimi modelli assumono forme più ricercate e di design in modo da potersi adattare al meglio allo stile dell’arredamento di ogni casa.

Le frequenze di un subwoofer vanno dai 20 Hz, il limite minore che un orecchio umano può percepire, fino a 200 Hz. Questo per quanto riguarda i subwoofer di tipo commerciale. I subwoofer utilizzati nei concerti coprono una frequenza che va sempre dai 20 Hz fino ai 100 Hz, diverse ancora sono le frequenze dei subwoofer impiegati all’interno delle sale cinematografiche che coprono un range che va dai 20 Hz ai 80 Hz e utilizzano il sistema THX.

In un impianto all’interno del quale è stato installato un subwoofer in maniera corretta, il suono emesso da esso non dovrebbe mai coprire le frequenze emesse dai diffusori principali. Per far ciò il subwoofer dovrebbe rimanere all’interno di un range che va dai 20 Hz ai 80 Hz.

Esistono due tipi di subwoofer: quello di tipo passivo, necessita di un amplificatore esterno e il subwoofer di tipo attivo, il quale ha già al suo interno un amplificatore e sono collegati all’uscita output dedicata.

Quali modelli acquistare?

Ma quali sono le caratteristiche che bisogna osservare prima di acquistare un subwoofer? Per prima cosa dovete controllare i pollici che si riferiscono all’altezza del subwoofer. Esso serve sia per un fatto estetico sia per un fattore acustico. Il suono rimbomba meglio se la cassa è grande.

Poi passate al numero di watt, caratteristica fondamentale in quanto indica la potenza dei subwoofer. Se il vostro subwoofer dovrà essere installato in un salotto medio che si trova nella maggior parte delle case vi consigliamo di comprare un apparecchio con circa 120 watt fino ad un massimo di 450 watt.

Un ultimo accorgimento è la gamma di frequenza. I numeri ideali per la gamma di frequenza sono sotto i 30 herz fino a toccare picchi da 200 herz.

Infine, una volta che vi siete fatti un’idea su come scegliere il subwoofer più adatto a voi potete rivolgervi a un buon negozio specializzato oppure comodamente da casa consultando anche i prezzi e offerte dei subwoofer su extrasound.it.