NCC, le proteste contro i taxi non sembrano essersi esaurite

I taxi scioperano? E allora a garantire il servizio ci pensano gli NCC, pronti a mettere a disposizione dei cittadini addirittura delle corse gratuite. È quanto è successo nei primi giorni di aprile, quando il Comitato Air, ovvero il gruppo che gestisce le diverse associazioni NCC presenti sull’intero territorio italiano, insieme ad Azione Ncc, AcNcc e Fai Trasporto Persone, ha deciso di controbattere allo sciopero con una proposta davvero singolare.

Infatti, il Comitato Air ha scritto direttamente ai sindaci delle città più colpite dallo sciopero ovvero Roma, Milano, Firenze, Torino, Venezia e Napoli, per evidenziare come fosse necessario garantire comunque un servizio ai cittadini, ingiustamente penalizzati dallo sciopero.

Quindi, si sono proposti di sostituire, nel caso, i tassisti e di offrire ai cittadini le corse gratis durante la protesta. Il Comitato Air non ci ha pensato un secondo a scagliarsi contro i tassisti, sottolineando come abbiano messo in piedi una protesta contro una legge appoggiata e scritta da loro e che, al contrario, crea numerose difficoltà agli Ncc.

Noleggio con conducente a Roma: come funziona?

Per chi non lo sapesse, gli NCC non sono altro che i noleggi con conducente, che garantiscono il servizio di trasportare le persone. Le differenze rispetto ai taxi? Semplice, il servizio è un po’ più articolato e formale.

In confronto ai taxi, con gli NCC c’è indubbiamente una maggiore flessibilità, dal momento che il cittadino che usufruisce di tale servizio ha la possibilità di essere trasportato davvero verso ogni meta possibile, anche se queste auto hanno comunque un riferimento comunale per quanto concerne le rimesse.

Nella maggior parte dei casi, il servizio viene offerto sfruttando delle elegantissime e lussuose berline, con tanto di allestimento di gamma più alto possibile. In altri casi, invece, il servizio viene proposto con dei Van che riescono ad ospitare pure fino a nove persone, dalla classica colorazione blu scura, su cui fa bella vista il famoso scudo metallico.

Per maggiori informazioni su come funziona questo servizio, potete guardare il sito degli NCC a Roma. Bisogna comunque tener conto di come tutte le intese circa i vari dettagli del trasporto, a partire dalla prenotazione fino ad arrivare al prezzo e al pagamento, devono essere concordate in forma privata direttamente tra clienti e proprietari degli NCC.

Le proteste dell’ultimo inverno

Gli NCC sono soliti offrire questo servizio a persone in alcuni luoghi ben specifici e tattici, come ad esempio gli aeroporti, le piazze o le stazioni.

Il raggio di trasporto, come detto, è maggiore rispetto a quello che viene messo a disposizione da un normale taxi, sia dal punto di vista delle tempistiche che per quanto riguarda il chilometraggio. Durante la stagione invernale, però, è montata una protesta veemente da parte degli NCC.

Perché? L’obiettivo, in pratica, è quello di lottare contro l’entrata in vigore di alcune norme che andrebbero a mettere al bando non solo il loro sviluppo, ma anche la loro area d’operatività.

Stando alle nuove regole, gli NCC avranno la possibilità di offrire il servizio in provincia senza fare ritorno in rimessa solo ed esclusivamente nel caso in cui si abbiano già altre prenotazioni dopo la prima. Ed è un limite importante, proprio perché gli NCC fanno della flessibilità una delle loro “armi” principali.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *