Foulard di seta: uomo contro donna

Tra i più importanti accessori scelti e sfoggiati dalle star (uomini o donne che siano) sicuramente immancabile è il foulard in seta.

Sembrano passati secoli da quando le dive anni ’50 indossavano questo “magico” quadrato di seta, in grado di dare un tocco in più ad un look già di per sé perfetto. Il foulard rappresenta pertanto un capo indispensabile e soprattutto evergreen che arricchisce sia l’outfit femminile che quello maschile.

A seconda della stagione in cui lo indossiamo, del look e delle esigenza, la sciarpina in seta si adatta alla grande ad ogni situazione, permettendo a chi lo sfoggia di completare il proprio aspetto, sia che si tratti di eventi formali sia che si tratta di momenti più easy. E ovviamente il discorso non fa distinzione di sesso: uomini e donne, ambedue impegnati in questa moda ricercata e chic.

Il look da donna

Partiamo ad esaminare il modo in cui un foulard si addice al look tipicamente femminile. Il classico quadrato, doverosamente in seta, è il modello evergreen più scelto e più facile da usare. A seconda delle dimensioni, la donna può ritrovarsi a giocare con nodi e abbinamenti per dare slancio alla propria figura e al proprio abbigliamento.

In alcuni outfit da passerella, il foulard viene addirittura usato nei lunghi capelli femminili, o ancora annodato con leggiadria alla tracolla della borsa. La moda del momento, spesso, vede anche usarlo a mo’ di bracciale, avvolto intorno al polso (o anche intorno alla caviglia).

Il modello più piccolo è quello che però, come traduzione insegna, viene avvolto e legato al collo finemente, come si faceva un ventennio fa, per rievocare uno stile vintage che tutto sembra fuorché demodé. Basterebbe comprare un foulard seta a Milano, capitale italiana della moda, per capire quanto questo utilizzo sia davvero ricercato.

Il foulard maschile

Se abbiamo appena descritto, molto sommariamente, l’uso del foulard femminile, un discorso a sé stante diventa quello che concerne gli uomini. Questi ultimi, o almeno la maggior parte, ignorano che il quadrato di seta possa essere utilizzato (e dunque perfettamente abbinato) anche nel fare virile e maschile.

È facile infatti che, nel giro di uomini importanti, che fanno dell’immagine un biglietto da visita, si possa ammirare l’uso del foulard al loro collo. O forse abbiamo dimenticato come a suo tempo un Cary Grant o un Frank Sinatra lo sfoggiavano con abile maestria?

In passato era considerato un accessorio sobrio al massimo, adatto ad uomini di un certo calibro e di una certa età. Oggi però la moda lo ha rivalutato, portandolo nuovamente in auge come accessorio dallo stile rinnovato e particolarmente glamour.

Come si indossa il foulard da uomo

Dunque oggi si è rivalutata l’importanza del foulard maschile e la moda sta provando a rilanciarlo anche tra i giovani. Pertanto bisognerebbe dare loro qualche dritta su come annodarlo. Una delle difficoltà maggior infatti, che spesso insorge in chi prova ad indossarlo, è proprio legata al nodo del foulard.

Quest’ultimo, quando indossato dall’uomo, richiede non a caso un particolare nodo in grado di creare una sorta di piccolo drappo in seta. In tal modo, intorno al collo dell’uomo si formerà la giusta mole di volume, senza dare quella disturbata sensazione di eccesso. Nulla di sfarzoso o di troppo kitch.

Si quindi a quei particolari e raffinati nodi semplici, piccolini, ben fatti. Nodi che si stringono al collo, e che sono ben esposti nella parte anteriore. Il tutto in maniera tale che le estremità siano ben contenute all’interno del collo.

Se l’uomo imparasse a riconoscere questo accessorio che fa parte anche dell’abbigliamento maschile, saprebbe dare un valore aggiunto ai look che crea, per essere notato in ogni minimo particolare.