Diamante: dalla cristalloterapia al dono ideale per un battesimo

Il diamante, storicamente ha sempre rappresentato un emblema di preziosità e di estremo valore. Non a caso nelle tribù degli Indù veniva definito frammento d’eternità.

Quando si sceglie un regalo importante, che sia elegante e raffinato, ma di gran valore, subito viene da pensare ai diamanti. Non solo si tratta di una pietra preziosa tipica per rappresentare un amore (il classico solitario in diamanti come anello di fidanzamento), ma si tratta di un oggetto di valore in grado di adattarsi anche ad altre ricorrenze. Un esempio può essere dato dal battesimo.

La storia del diamante

Prima di addentrarci nel mondo dei doni fatti di pietre preziose, doveroso è un piccolo excursus per comprendere appieno il valore del diamante. Alcune leggende nordiche ricollegano la sua creazione al dio delle miniere, mentre invece gli antichi Greci pensavano che Giove avesse dato forma a questa pietra per ripagare i suoi cadetti di alcuni servigi.

In vero però, la relazione tra il diamante e il sentimento dell’amore nasce invece in epoca medievale. Allora infatti si credeva che comprare un anello di diamanti (e indossarlo 9 giorni e 9 notti sul cuore) e tenerlo a contatto con la pelle avrebbe legato l’uomo e la donna a vita.

L’ultimo giorno, all’alba, sul metallo si doveva incidere una parola (Scheva) e legare tre capelli di lei a tre capelli di lui. Il rito propiziatorio d’amore continuava ancora per altri sei giorni, ma è palese che regnava incontrastato sull’anello una pietra tanto preziosa come quella del diamante.

Non solo gioielli

Ricordiamo inoltre che in India il diamante è tipicamente utilizzato in medicina. Viene infatti disintegrato e cosparso sulla pelle dei neonati per proteggerli e dar loro fortuna. A dimostrazione che, i diamanti possono dunque rappresentare un regalo ideale anche per i bambini.

Al di là di questo poi, i diamanti vengono usati per la cristalloterapia, in quanto pare abbia dei poteri altamente benefici sul cervello e sul sistema nervoso. Il che vuol dire che è in grado di guarire da ogni tipologia di malattia psicosomatica.

Il diamante sa tenere a bada anche la paura e, per le donne rappresenta ormai quasi un anti stress. Viene cioè utilizzato come una specie (ma un’ottima) di cura per uscire da periodi di depressione e fallimenti. Il diamante agevola pure la fase di apprendimento e aiuta gli esseri umani a essere più autonomi nelle decisioni senza andare un confusione mentale.

I gioielli: la scelta per antonomasia

Abbiamo visto la storia e l’uso alternativo dei diamanti. Ma in vero la classica scelta, e anche quella più apprezzata dalle donne, è di vederlo incastonato su un bellissimo anello. Di solito i diamanti rappresentano l’amore, il momento di ufficializzare il fidanzamento.

Tuttavia da qualche tempo a questa parte è diventato molto di moda scegliere un diamante per battesimo. In questo caso la scelta è ancora più vasta e frizzantina. Si possono scegliere oggetti di alta gioielleria molto vasti, dalle forme peculiari, originali ed uniche, per fare il regalo al bimbo (e soprattutto alla bimba) appena nata.

Che significato in questa circostanza assume la pietra preziosa? Sicuramente simbolo di un affetto eterno che non passerà mai. Tra l’altro farà fare all’ospite un gran bel figurone. Si tratta di un regalo valido, di valore e molto consistente. Si può spendere sia una cifra contenuta (ovviamente in base alle dimensioni e al carato della pietra) si una cifra più elevata. Ma più di ogni altra cosa al mondo, è un regalo destinato a durare nel tempo, non perdendo mai valore, e spingendo la futura donna, o il futuro uomo, a ricordare con particolare affetto colui che ha deciso di portare in dono una pietra così preziosa.