Whisky Lagavulin, tutto quello che c’è da sapere

Quando si dice Lagavulin balza alla mente una delle principali distillerie a livello mondiale per quanto riguarda il single malt. Molti devono il proprio amore per il whisky proprio ai prodotti di questa grande azienda, se siete tra questi potete trovare scotch whisky Lagavulin su questo e-commerce.

La grande storia di Lagavulin

I blended con il cavallo bianco sono oggetto di culto per appassionati e collezionisti. Fu Peter Mackie a creare il White Horse, lui, l’uomo che acquisto la distilleria nel lontano 1889 e ne fece un marchio leggendario nel giro di pochi mesi.

Una storia fatta di successi e qualche litigio, sapevate che accanto all’attuale visitor center era presente un’ulteriore distilleria? Si tratta della Malt Mill, che Mackie edificò per fare dispetto alla Laphroaig. Lagavulin aveva infatti da molti anni l’esclusiva per la vendita a Laphroigh, che nel 1908 decise di muoversi autonomamente vendendo il proprio prodotto.

L’imbottigliamento più noto al grande pubblico è il celeberrimo 16 anni, prodotto che non ha bisogno di presentazioni, al quale vengono affiancate versioni annuali Distiller’s Edition e un 12 anni a gradazione piena.

Non mancano edizioni speciali degne di nota, pensiamo al 37 anni, parliamo quindi di invecchiamenti di grandissima importanza che i veri amanti del whisky sapranno adeguatamente apprezzare.

Lagavulin 16 years old

Uno dei prodotti scozzesi più noti nel mondo, è la minuscola isola di Islay a dare i natali a questo whisky torbato. Un prodotto piuttosto facile da reperire ma non per questo non meritevole di palati raffinati.

Il suo color mogano e il profumo torbato che saprà portarvi nel mare di Scozia sono una gioia per i sensi. La torba è protagonista anche nel palato, ma si tratta di un sentore sottile, che poi lasciano spazio a note più dolci, amabili, il tutto in un abbraccio inconfondibile.

Bevibile anche con l’aggiunta di acqua, in modo da stemperare il primo impatto, senza tuttavia andare a intaccare le note che ne compongono il sapore.

Il whisky parla anche italiano

Dopo aver parlato di grandi prodotti scozzesi, vi regaliamo una piccola curiosità: sapevate che anche in Italia viene prodotto il whisky? Merito della famiglia Ebensperger, che in provincia di Bolzano ha costruito una distilleria unica nel suo genere.

Una zona dove il tempo sembra essersi fermato, nell’Alta Val Venosta, tra le vette dell’Ortler e le Alpi, e che offre condizioni ideali per la produzione di whisky.

Protagonisti i prodotti del territorio, solo cereali freschi, grano locale come insegna la zona della storia. La Val Venosta era era infatti considerata il Granaio del Tirolo già nel corso del Medioevo, da qui la scelta di chiamare Puni la distilleria come il fiume che scorre da quelle parti.

Un progetto che affonda le proprie radici nella storia del territorio ma che sa lanciarsi in maniera coraggiosa nel mercato globale.

Premiato il design della bottiglia con il collo in lacca, che ricorda un alambicco, il pubblico del Rome Whisky Festival ha accolto con entusiasmo questo exploit italiano. Nel nostro paese cresce la passione per il whisky, sta infatti crescendo un pubblico sempre più attento ed esigente.

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