Cessione del quinto: come funziona e chi la può richiedere

La cessione del quinto è una forma di prestito che può essere molto vantaggiosa per un lavoratore che abbia uno stipendio o per un pensionato.

Sempre più italiani si rivolgono a questa forma di finanziamento, che consiste nella trattenuta, di fronte all’erogazione di una somma di denaro, delle rate da pagare direttamente dallo stipendio o dalla pensione. Secondo gli obblighi di legge, le rate mensili non devono superare un quinto dello stipendio netto.

Quindi si ottiene un prestito che si basa anche su una certa garanzia, determinata dalla definizione di un importo massimo delle rate da pagare ogni mese. Ma come si fa essenzialmente a calcolare a quanto corrisponde un quinto? Vediamo tutto ciò meglio nei dettagli.

Come calcolare la cessione del quinto

Il calcolo cessione del quinto, a differenza di quanto possono pensare alcuni, si fa a partire non dallo stipendio lordo o dalla pensione che comprenda le tasse da pagare, ma a partire da un importo netto.

Infatti dovrebbe essere lo stesso lavoratore o pensionato che richiede il finanziamento ad informarsi su queste condizioni applicate per il calcolo, fin dal momento in cui richiede il finanziamento. È un aspetto a cui prestare molta attenzione.

Occorre essere a conoscenza dello stipendio diviso per ore, per poter calcolare la paga oraria. Inoltre si devono considerare le ore lavorative previste dal contratto che si è stipulato con il datore di lavoro, confrontandolo con il monte ore massimo stabilito dal contratto nazionale.

A questo punto, per trovare lo stipendio netto mensile, si deve moltiplicare la paga oraria per le ore di lavoro mensili, dividere per 12 e sottrarre al risultato ottenuto il 27%. Questa percentuale corrisponde in linea generale all’aliquota media che il dipendente o il pensionato pagano come tassazione sul lordo.

A questo punto, una volta trovato lo stipendio medio, si deve dividere il numero ottenuto per cinque e così si trova il quinto dello stipendio.

Chi può richiedere la cessione del quinto

Per richiedere questa tipologia di finanziamento, occorre essere in possesso di alcuni requisiti fondamentali. Innanzitutto c’è un’età minima che deve essere rispettata, perché il richiedente deve avere un minimo di 18 anni.

Inoltre bisogna rispettare anche un’età massima, perché il richiedente non può avere più di 85 anni. Il richiedente deve essere l’intestatario di una busta paga derivante da un contratto di lavoro oppure di una pensione.

Per quanto riguarda la tipologia del rapporto lavorativo, le norme stabiliscono che la cessione del quinto può essere richiesta soltanto dai dipendenti che hanno un contratto a tempo indeterminato.

Alcuni pensano che, se si hanno altri prestiti in corso, non sia possibile richiedere questo tipo di finanziamento. Invece bisognerebbe sapere che non è affatto così, visto che la cessione del quinto si può richiedere anche se si è intestatari di altri prestiti e perfino se si risulta un cattivo pagatore.

È molto importante che, prima di richiedere il finanziamento, i pensionati facciano la richiesta della comunicazione di cedibilità della pensione. Si tratta di un documento che deve essere rilasciato direttamente dall’INPS e sul quale è specificata la rata massima applicabile sulla pensione.

I pensionati, per ricevere questo documento, possono rivolgersi direttamente agli sportelli dell’INPS oppure possono farne richiesta rivolgendosi alle banche o alle società finanziarie convenzionate con l’INPS. In tal caso si può usufruire anche di tassi di interesse più convenienti.

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