Giustizia per filo: l’iniziativa per non dimenticare Filomena

A Parma nessuno ha dimenticato quel brutale assassinio consumatosi a San Polo di Torrile il 22 agosto 2018. La perdita della donna Filomena Cataldi, aveva scosso l’intera comunità, e oggi per non dimenticarla parte l’iniziativa Giustizia per filo.

La storia di Filomena

Filomena era una donna solare, amata da tutti, non faceva del male a nessuno. L’assassino, un vicino di casa di origini cinesi con un lavoro e con una famiglia, ebbe un raptus e l’ha privata di quel sorriso.

Oggi è agli arresti in una Rems in attesa del giudizio finale dalll’ordinamento italiano e tutti si augurano che non avvenga quanto temono. Ovvero, l’assoluzione, per incapacità d’intendere e volere. Il cinese è detenuto nella Rems di Casale di Mezzani. Sfrutta flebile anche a livello di sicurezza, dove in molti spesso valicano i confini evadendo.

L’iniziativa Amo Colorno

Questi sono i motivi che hanno spinto il gruppo Amo Colorno a dar via all’iniziativa con l’hashtag #giustiziaperfilo. In questo modo si avanza la pretesa di stabilire delle più sicure tutele per le donne vittime di violenza.

Al contempo è stata organizzata una raccolta firme per trasformare la Rems di Casale di Mezzani, come struttura unicamente sanitaria e non di detenzione.

Con tale iniziativa si vuole gridare un chiaro NO. Un no a sconti di pena per stupratori, pedofili e assassini. Un diniego per l’assoluzione di stupratori, pedofili e assassini. Viceversa si pretende la nascita di un fondo governativo che aiuti le famiglie delle vittime di femminicidio.

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