“Emilia pretende autonomia, qualsiasi governo sarà”

“Pretendo che il futuro Governo e soprattutto il futuro Parlamento non solo non girino le spalle all’Emilia-Romagna ma, il prima possibile, concedano una richiesta che è stata discussa, affrontata, scritta insieme a tutte le parti sociali di questa regione. Io penso sia venuto il tempo che in questo Paese le regioni virtuose, con i conti in ordine che offrono servizi di qualità debbano per la prima volta venire premiate”. Così, intervenendo all’assemblea di Legacoop Emilia-Romagna, il presidente della Regione Stefano Bonaccini, è tornato sul tema dell’autonomia che riguarda anche Veneto e Lombardia.

“Qualsiasi governo ci sarà – ha aggiunto Bonaccini – l’Emilia-Romagna pretende che l’autonomia diventi il prima possibile un fatto concreto”. (Ansa)

5 Commenti

  1. lukas ha detto:

    da veneto (uno dei pochi non leghisti rimasti) posso dire che assicuro che mai ho pagato così volentieri l’equivalente di un capuccino e brioche per esprimere una leggittima istanza…. si fa finta di non ricordare che l’Emilia Romagna ha iniziato a chiedere l’autonomia (su suggerimento del sottosegretario PD Bressa) solo dopo che il Veneto ha indetto il suo referendum… per i 16 anni precedenti silenzio totale. La differenza ora è sotto gli occhi di tutti… Bonaccini adesso che a Roma non c’è più il governo amico si dà da fare e urla che “pretende” l’autonomia, forse sentendo che la sua richiesta è un po’ fragile… Zaia, invece, a prescindere dal colore del governo può farsi scudo della volontà di oltre 2,3 milioni di veneti….

  2. Antonio Rizzo Antonio Rizzo ha detto:

    Facile fare i “virtuosi” a spese dei cittadini! Ma la gente non è scema!

    • Vercingetorige ha detto:

      Cosa vuol dire questo commento ? “Virtuosi” ? “Spese dei cittadini” ? Allora , la richiesta di maggiore autonomia amministrativa di Lombardia , Veneto ed Emilia-Romagna significa che queste regioni , osservando che ciò che pagano allo Stato con le tasse , è molto meno di quel che dallo Stato ricevono per i propri investimenti e servizi , chiedono che la ricchezza che producono vada in maggior misura , se non completamente , a beneficio del proprio territorio. “virtuosi” ? “spese dei cittadini” ? “la gente non è scema” ? Che diavolo dice ? O sono io che non capisco ?

    • Vercingetorige ha detto:

      Scusate , nel mio messaggio c’ è un grossolano errore . Ciò che Lombardia , Veneto ed Emilia-Romagna pagano allo Stato con le tasse è MOLTO PIU’ ( non “molto meno”) di quel che ricevono. Ho sbagliato a cliccare anch’ io.

    • Grillo sparlante ha detto:

      Forse lei Antonio Rizzo si riferisce alle altre due regioni che hanno fatto i virtuosi a spese dei cittadini, spendendo 68 milioni di euro (52 Lombardia e 16 Veneto) per un referendum inutile che non ha portato a nulla e nel caso della Lombardia è stato pure snobbato dai propri cittadini… E poi Zaia si viene anche a lamentare perché lo stato gli ha chiesto il contro per il referendum facendogli pagare i costi sulla sicurezza. Analizziamo le 3 recenti richieste di autonomia, il Veneto spende 16 milioni di euro per il referendum che come già si sapeva raggiunge una maggioranza bulgara e supera anche il 50% dei votanti, cosa comunque non richiesta poiché il referendum è solo consultivo e senza nessun valore. La Lombardia spende ben 52 milioni di euro, maggioranza bulgara ma affluenza molto bassa per un referendum inutile e senza nessun valore. L’Emilia Romagna rossa, quella che secondo la Lega governa male, ha speso 0 euro per ottenere l’autonomia, le altre due regioni dopo il referendum hanno fatto lo stesso, alla fine autonomia a costo zero per gli emiliani romagnoli, 16 milioni di euro per i veneti e 52 milioni di euro per la Lombardia…

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