Battistero di Parma. Pericolanti due delle torri

Da mesi, il Battistero di Parma deve sopportare una inestetica convivenza con un ponteggio. Che sta succede in piazza Duomo? Succede che il terremoto di novembre dell’anno scorso ha danneggiato due delle torrette che stanno agli angoli del tetto, in cima al bellissimo edificio romanico, al punta da metterne a rischio la stabilità: o si sistemano, oppure cascano giù.

Un progetto per la loro sistemazione è già stato fatto, la Fabbriceria del Duomo ha contattato una impresa di restauri per avviare i lavori, ma la Sovrintendenza sta impiegando un sacco di tempo per dare il suo nulla osta.

Il punto sullo stato di salute del Battistero antelamico è stato fatto oggi, in occasione di una visita del sindaco Federico Pizzarotti e del ipresidente del Consiglio comunale di Parma Alessandro Tassi Carboni al tetto del Battistero. Sauro Rossi, l’architetto presidente del Consiglio della Fabbriceria della Cattedrale, ha illustrato loro – dall’alto del Battistero – i lavori programmati per metterne in sicurezza i due torrini, la cui stabilità è stata compromessa dall’ultimo sisma.

Al momento sono stati montati i ponteggi, necessari alla sostituzione di questi elementi architettonici della parte superiore dell’edificio romanico che hanno un peso di 25 quintali e un’altezza di 5 metri, e il progetto dell’intervento è stato presentato alla Soprintendenza.

Una volta ottenute le autorizzazioni da Piazzale della Pace, la Fabbriceria e la ditta restauratrice Archè con i tecnici Silvia Simeti e Stefano Volta inizieranno le operazioni che riporteranno in sicurezza l’area sottostante al Battistero.

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