Furbetta del cartellino a Fidenza. Timbrava e tornava a casa

Dopo aver timbrato il badge sul posto di lavoro si allontanava come niente fosse: per tornare a casa oppure per andare a fare la spesa. A smascherare la ‘furbetta’ del cartellino, che lavora in un’azienda pubblica di Fidenza (Parma), è stata la Guardia di finanza.

Per più di un mese le fiamme gialle hanno tenuto la dipendente sotto stretta osservazione, pedinandola e riprendendola con le telecamere appositamente installate sul luogo di lavoro e vicino al suo appartamento. Il raffronto tra i dati emersi dal monitoraggio e i timbri della dipendente hanno confermato il comportamento illecito. Il danno ammonterebbe a circa mille euro.

L’impiegata infedele è stata denunciata per false attestazioni e truffa ai danni di un Ente pubblico. Rischia inoltre, come previsto dal decreto Madia, l’immediata sospensione cautelare, senza stipendio, e l’azione disciplinare di licenziamento. Inoltre il Tribunale di Parma ha disposto nei suoi confronti l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia. (Ansa)

2 Commenti

  1. Angelo Bertolotti Angelo Bertolotti ha detto:

    Un bel c**** in c*** è a casa

    • Vercingetorige ha detto:

      Mah , signor Bertolotti , la sua è la reazione istintiva che abbiamo tutti, ma è il fascino irresistibile del “Posto Pubblico” ! Lo stipendio garantito alla fine del mese , tutti i diritti sindacali assicurati , chi ha voglia di lavorare lavora ( anche per gli altri ) , e chi non ne ha voglia non lavora , speranza nell’ immunità , invocando un cavillo di qua e uno di là. Sa quanti anni ci vorranno per arrivare al licenziamento definitivo di questa donna , tra un ricorso e l’ altro ? Sempre che non trovi un Giudice che le dia ragione ! Non so in quale Ufficio lavori (avrebbe dovuto lavorare ) la signora , ma , come lei , ce ne sono dappertutto : nei Pubblici Uffici , nella Scuola, negli Ospedali . Questa devono averla presa per la “soffiata” dei Colleghi o dei Superiori. Perché crede che si presentino in cinquemila al concorso per un posto ?

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