L’islamico che difende le scuole cattoliche dalle suore

Il caso della chiusura delle scuole luigine di Parma ha trovato spazio anche sul Corriere della Sera, ma in una chiave inaspettata. Per raccontare di un’istituzione educativa plurisecolare che viene chiusa senza nessun confronto, il più autorevole quotidiano italiano sceglie un risvolto particolare: anche agli islamici dispiace che queste scuole non ci siano più.

E’ Radwan Khawatmi, noto imprenditore di origine siriana, da 50 anni a Parma, ad alzare la voce per protestare contro la chiusura ordinata da Roma (le luigine sono suore di Parma, nate qui a metà Settecento, ma da alcuni anni – a causa delle poche vocazioni – sono entrate a far parte del più ampio ordine delle imeldine, che Parma non la conosce). Il figlio di Khawatmi è uno di quelli che da giugno dovranno trovare una nuova scuola, assieme a centinaia di altri.

“Dalle suore, non me l’aspettavo… Tutti a chiedermi: ma come, un musulmano che difende una scuola cattolica? Non vedo il problema. Sono orgoglioso, il cristianesimo è anche un patrimonio della cultura italiana. Quando ho iscritto il mio François a questa scuola di suore, ho firmato un patto per l’insegnamento religioso. A me importa che lui cresca con certi valori: cristiani o musulmani, non conta. M’importa che quel patto sia rispettato. E che quest’antica scuola non finisca qui”, dichiara Khawatmi al Corsera. Chissà se il rilievo che la vicenda sta assumendo non possa spingere qualcuno a Roma a ragionare…

5 Commenti

  1. Luca ha detto:

    Alle Imeldine interessava solo il patrimonio immobiliare delle Luigine.
    Ne hanno già venduto una parte, e continueranno sino alla liquidazione totale. Parma a malapena sanno dove sia sulla cartina geografica.

  2. Rifletto ha detto:

    L’iscrizione di François alle Luigine è scelta della moglie, scelta che Radwan ha rispettato.
    Parlando con la famiglia, non si ha alcuna impressione di razzismo ma di vita nel contesto sociale così come vissuta da ogni parmigiano, anche di adozione.

    • Vercingetorige ha detto:

      Tentativo di risposta che non risponde .

    • Vercingetorige ha detto:

      Allora , signor “Rifletto” , facciamo un piccolo , sommario riassuntino della storia recente della Siria ? In Siria ci sono sempre state due etnie . Un’ etnia cristiana , meno numerosa , ma più ricca e potente , ed una islamica , più numerosa , ma più povera e sottomessa . Nel 1970 salì al potere Assad , il padre del Capo di Governo attuale , che instaurò un regime socialista arabo . Uno dei primi atti del Regime fu la confisca e la nazionalizzazione dei beni e delle proprietà dei cristiani ricchi , i quali , appena capito che aria tirava, sono scappati all’ estero coi loro soldi. Non so se Khawatmi faccia parte di costoro , ma , comunque , a Parma ce ne sono alcuni. Le scuole , private e parificate , delle Maestre Luigine , sono scuole di “élite” , nelle cui classi è difficile trovare studenti extracomunitari . Non mi riferisco , ovviamente , ai Khawatmi , che sono ormai cittadini italiani. Questo è il “contesto sociale vissuto da ogni parmigiano” , poi , chi vuole invocare il “razzismo” , è libero di farlo.

  3. Vercingetorige ha detto:

    Noooooo ! Non ditemi che Khawatmi ha iscritto suo figlio alle scuole delle Luigine perché non sia in classe con extracomunitari !

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