Parma maniaca dell’automobile. 14mila km all’anno ciascuno

Parma è la seconda provincia dell’Emilia-Romagna in cui si percorrono più cholometri in automobile ogni anno, ben 13.925 km annui; una distanza maggiore di quella registrata nel 2015, quando i chilometri alla guida pro capite nel nostro territorio erano “solo” 12.964, superando abbondantemente la media nazionale (LEGGI QUI). La velocità media effettiva di chi viaggia in auto, nel parmense è di 35,2 km/h. E non ci si deve lamentare, perché sulle nove province emiliane, siamo secondi per maggior veocità!

Il dato è stato calcolato da UnipolSai assicurazioni utilizzando i dati di circa 3,4 milioni di automobilisti che installano la scatola nera sulla propria autovettura e si riferisce all’anno 2016.

Solo a Ferrara si sta di più alò volante (14.637 km). Dopo Parma viene Piacenza (13.725 km), mentre l’auto è meno utilizzata a Forlì-Cesena (12.514 km annui) e a Rimini (11.448). Forlì-Cesena detiene, invece, il record di utilizzo dell’auto per più giorni durante l’anno, 294 giorni.

“Nel 2016 è cresciuto notevolmente l’utilizzo dell’auto in Emilia-Romagna: gli emiliani l’hanno usata 12 giorni in più rispetto all’anno precedente. In aumento anche i chilometri annui percorsi in regione: circa 420 in più rispetto al 2015”, spiega Enrico San Pietro, condirettore di UnipolSai.

In media in Emilia-Romagna l’auto viene utilizzata per 289 giorni l’anno (7 giorni in più rispetto al 2015) con una percorrenza media di 46 km (in linea con il 2015), contro una media nazionale di 290 giorni e una percorrenza media di 43 km giornalieri.

Mediamente gli emiliani trascorrono 1 ora e 20 minuti al giorno in automobile (1 minuto in più rispetto al 2015) a una velocità media di 34,2 km/h (in linea con il dato del 2015), terzo valore assoluto a livello nazionale, superiore di oltre 5 km/h rispetto alla media nazionale. Complessivamente un emiliano passa 16 giorni e notti interi all’anno in automobile, rispetto a una media nazionale di 18 giorni.

3 Commenti

  1. Vercingetorige ha detto:

    Stamattina , 14 gennaio , ho fatto un giretto per città . Il traffico è quello di tutte le domeniche mattina. Di controlli neanche l’ ombra ! Del resto , di automobili rientranti nel “blocco” , ne circolano ormai poche , poi , per passare , basta dire che si va al parcheggio Toschi , o al parcheggio Goito . Una buffonata per cercare di accaparrarsi i voti dei “caciaroni” verdemente strombettanti che oggi van di moda , e procurano più voti dei cacciatori , e per prendere qualche soldo dalla Regione. Vabbè , pecunia non olet !

  2. Grillo sparlante ha detto:

    Calcolilamo quanto tempo si perde ai semafori di reggio emilia….. o si scherza eh!

  3. Vercingetorige ha detto:

    E , secondo voi , questi dati sono tutti , e solo , riconducibili ad abusi ? Questi dati , secondo voi , dimostrano che l’ uso dell’ automobile si può proibire ? O dimostrano piuttosto che , per l’ uomo d’ oggi , l’ automobile è come il frigorifero , o come l’ aspirapolvere . qualcosa di cui , ormai , non si può più far senza ? Il problema dell’ inquinamento esiste , ed è serio , ma la soluzione sta nell’ utilizzo di motori e carburanti non inquinanti ( elettrico , idrogeno) . Gli “ibridi” sono una furberia per aggirare i divieti . Si va a batteria , finché è carica , poi si schiaccia un bottone , e si va a benzina. E’ un errore esentarli dai “blocchi” , ed un bel favore ai Concessionari.

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