Chiusura scuola delle luigine. Pd: “Serve progetto del Municipio”

L’annuncio della chiusura dei quattro livelli di scuola della Congregazione della Beata Imelda sita nel quartiere Montebello, ha colpito la città e immaginiamo quanto abbia reso diffcile la prospettiva per tante famiglie che avevano progettato lì un percorso educativo per i propri figli.

Pensiamo che il ruolo della amministrazione comunale in questi frangenti possa essere fondamentale, quale garante sia di una “nuova progettualità” condivisa e fruttuosa per le familgie e gli studenti, di maggiore continuità possibile, sia dei diritti per i lavoratori della scuola (almeno una quarantina tra amministrazione e docenti).

Possiamo ipotizzare che questo evento in sé negativo possa portare un investimento in idee da parte della amministrazione comunale, tale da trasformarlo in una opportunità: allargando lo sguardo sui bisogni educativi della città infatti troviamo quello di “spazi” per accogliere studenti di alcune scuole in ristrutturazione (di ieri articoli e commenti sulle difficoltà organizzative dell’assessorato in proposito). Una delle ipotesi possibili è quella che il Comune possa utilizzare gli spazi eventualmente liberi dell’edificio scolastico della Congregazione (edificio pienamente a norma perché di recentissima costruzione, tra l’altro) per classi di altre scuole “da collocare provvisoriamente”. Con un affitto si riuscirebbe a sollevare la scuola stessa da costi di gestione non sopportabili, facendo in modo che possa protrarsi un percorso di continuità didattica per le classi della Santa Rosa e del Porta per gli anni necessari. Pensiamo inoltre che la presenza di questa struttura scolastica nel quartiere Montebello, quartiere con nuovi bisogni educativi per il recente sviluppo territoriale, debba essere considerata dal Comune come una risorsa.

Pur comprendendo il delicato rapporto tra pubblico e privato, siamo sicuri che in vista di un fine startegico importante e centrale quale è il settore educativo il Comune possa impegnarsi a promuovere soluzioni condivise (in primis per le famiglie e i lavoratori coinvolti), frutto di dialogo e di ascolto dei bisogni e delle competenze che sono presenti sul territorio.

Daria Jacopozzi, consigliere comunale PD

5 Commenti

  1. Vercingetorige ha detto:

    Infatti , la soluzione proposta dalla consigliera Jacopozzi richiede almeno due premesse . Prima : che l’ Ordine Religioso sia d’ accordo , perché , magari , ha altri progetti su quel patrimonio immobiliare. Seconda : che il Comune si accolli i costi per l’ affitto della struttura , la sua manutenzione e per il Personale , insegnante e non , necessario al suo funzionamento. C’ è spazio per queste spese nel bilancio comunale ? La Legge consente ad un’ Amministrazione Comunale di stanziare fondi per la gestione di un Liceo ? Tenendo pure presente che , queste scuole “private” , possono sollevare in qualcuno il sospetto di essere “elitarie”.

    • Grillo sparlante ha detto:

      Da quello che ho capito in altro articolo si tratterebbe di affittare ad altre scuole ma sempre nello stesso articolo sembra che le suore non vogliano prendere altre decisioni se non la vendita degli immobili

    • Grillo sparlante ha detto:

      ho riletto meglio l’altro articolo http://www.parmaquotidiano.info/2018/01/12/chiusura-scuole-luigine-municipio-cerchiamo-soluzione-assieme-suore/
      il comune sarebbe disponibile ad affittare gli spazi per asilo ed elementare

    • Vercingetorige ha detto:

      Si , ma bisognerebbe anche che l’ affittuario garantisse la manutenzione e la pulizia dei locali , la logistica e tutto il Personale , insegnante e non , per il funzionamento delle scuole. Ho i miei dubbi che tutto questo possa essere messo a carico del bilancio comunale. Poi , come anch’ io ho detto , e lei conferma , bisogna vedere che programmi hanno le Suore per quel complesso immobiliare. Lasci fare a loro………

  2. Grillo sparlante ha detto:

    Come idea non è male anche se poi bisognerà vedere chi sarà disposto a trasferirsi in quei locali…. una cosa è certa però, se una qualche classe di scuole comunali si dovesse mai trasferire nei locali liberi ecco che il pd e tutte le opposizioni saranno compatte contro il comune per la decisione…

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