Domenica stop al traffico. In autobus tutto il giorno con un biglietto solo

Limitazione al traffico in occasione della domenica ecologica del 14 gennaio, dalle 8.30 alle 18.30 entro l’anello delle tangenziali.

In attuazione del PAIR – Piano Aria Integrato Regionale 2020 – e del nuovo accordo per la qualità dell’aria nel bacino padano, il Comune di Parma ha emesso il provvedimento sindacale che prevede limitazioni al traffico per i veicoli più inquinanti da domenica 1 ottobre fino al 31 marzo 2018. Le misure di limitazione alla circolazione sono applicate in tutti i Comuni della Regione sopra i 30.000 abitanti a tutela l’ambiente e della salute dei cittadini.

Domenica 14 gennaio è prevista la quarta domenica ecologica con stop ai mezzi inquinanti entro l’anello delle tangenziali, dalle 8.30 alle 18.30, e agevolazioni per il trasporto pubblico locale.

Le limitazioni al traffico sono previste entro l’anello delle tangenziali. Le auto potranno raggiungere i parcheggi scambiatori: via Emilia Ovest, via Traversetolo-Esselunga, Cavagnari, Palasport (compresi nell’area interdetta), oltre ai già fruibili parcheggi scambiatori Nord, Est e Sud, il parcheggio di strada dei Mercati e quello di via Mantova-via Scola. Sarà anche utilizzabile il parcheggio Toschi, raggiungibile solo percorrendo viale Europa, via IV Novembre in entrata, viale Toschi e viale Bottego in uscita e Park Stazione FS via Villa Sant’Angelo. Sarà raggiungibile il parcheggio dell’Ospedale Maggiore di Via Volturno, Via Abbeveratoia, mediante itinerario indicato nel testo del provvedimento.

Chi può circolare domenica: gli autoveicoli alimentati a benzina omologati Euro 2 o superiori; autoveicoli con alimentazione diesel omologati Euro 4 o superiori. Gli autoveicoli ad alimentazione elettrica o ibrida e gas metano o GPL; gli autoveicoli con almeno tre persone a bordo (car pooling) ciclomotori e motocicli omologati Euro 1 o superiori; inoltre veicoli derogati in ordinanza quali ad esempio, famiglie con una fascia Isee inferiore a 14.000€; veicoli diretti agli alberghi, i veicoli di persone che svolgono attività di tipo sanitario, i mezzi che trasportano prodotti deperibili, i mezzi con a bordo portatori di handicap, e tutti gli altri veicoli espressamente indicati nell’ordinanza pubblicata integralmente sul sito del Comune di Parma.

Sanzioni. In caso d’inosservanza dei provvedimenti è prevista la sanzione amministrativa di cui all’art. 7, comma 13 bis del Codice della Strada, pari a 164 euro, ridotti a 114,80 se pagata entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notificazione del verbale.

Le agevolazioni per i cittadini. Nella giornata di domenica si potrà viaggiare in autobus obliterando solo un biglietto per l’intera giornata. Biglietto unico sui bus: i cittadini potranno muoversi su tutte le linee obliterando una sola volta il biglietto senza limiti di tempo e di corse effettuate, al costo giornaliero di 1,20 euro (se si utilizza il biglietto singolo) o di 1 euro (se si utilizza il biglietto multi-corse). Potenziamenti delle corse bus delle linee urbane come segue:

– linea 2: raddoppio della frequenza delle corse da 30 minuti a 15 minuti nella fascia oraria pomeridiana dalle 14:30 alle 19:30;

– linea 3: raddoppio della frequenza delle corse da 30 minuti a 15 minuti nella fascia oraria pomeridiana dalle 14:30 alle 19:30 con prolungamento di tutte le corse ai parcheggi scambiatori Est e Ovest sin dalle ore 09:30;

– linea 5: raddoppio della frequenza delle corse da 30 minuti a 15 minuti in tutta la giornata na dalle 9:30 alle 19:30;

– linea 7: raddoppio della frequenza delle corse da 30 minuti a 15 minuti nella fascia oraria pomeridiana dalle 14:30 alle 19:30 nel tratto dal parcheggio scambiatore Sud alla Stazione FS.

3 Commenti

  1. Vercingetorige ha detto:

    “Lancio” ANSA , 12 gennaio 2018 , ore 9,48
    Il riscaldamento globale non è un fenomeno nuovo per la Terra: 252 milioni di anni fa, in concomitanza con la prima grande estinzione di massa, la temperatura del Pianeta aumentò di 15 gradi, spingendo le specie sopravvissute a migrare. È quanto emerge dallo studio internazionale pubblicato sulla rivista Proceedings of the Royal Society B e coordinato dal Museo delle Scienze (Muse) di Trento. Quell’evento, osservano gli autori della ricerca, ha creato le condizioni per l’evoluzione successiva dei dinosauri.
    Coordinati da Massimo Bernardi, del Muse, i ricercatori dell’Università di Bristol hanno studiato la distribuzione geografica dei vertebrati terrestri tra 270 e 240 milioni di anni fa. Un periodo turbolento per la Terra, con varie estinzioni, la prima delle quali cancellò il 95% delle specie.
    A fare impennare le temperature furono le eruzioni di enormi vulcani in Siberia, che liberarono nell’atmosfera migliaia di tonnellate di anidride carbonica, portando a una serie di reazioni a catena: riscaldamento globale, perdita di ossigeno nei fondali marini e piogge acide.
    “Il riscaldamento è uno dei fattori più importanti dell’estinzione di massa tra il Permiano e il Triassico. Nel nostro studio – ha spiegato all’ANSA Massimo Bernardi – abbiamo analizzato come queste crisi climatiche hanno cambiato la distribuzione dei grandi vertebrati terrestri. Abbiamo così dimostrato che le specie sopravvissute sono scappate dalla fascia equatoriale verso i poli. Queste ondate migratorie – ha aggiunto – sono state accompagnate da altre estinzioni. Ma la crisi climatica ha anche sospinto l’evoluzione di alcune specie rimaste in vita, come gli arcosauri, dai quali discenderanno i dinosauri. Questo aspetto – ha concluso Bernardi – ci insegna che la vita è più resiliente di quel che ci aspettiamo”.

  2. Valentina Masoli Valentina Masoli ha detto:

    Alessandro Porcari

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