Il parcheggio diventa pubblico: righe blu attorno al palazzo di piazzale Allende

Via libera della Giunta Comunale all’apertura del parcheggio situato tra viale Mentana, viale Fratti e piazzale Allende, noto anche come parcheggio “ex immobiliare Fratti”, che per decenni è stato usato come privato, anche se in realtà doveva essere pubblico (LEGGI QUI TUTTA LA STORIA).

L’area di sosta comprende 100 posti auto ed è entrata nelle disponibilità del Comune dopo una vicenda legale che si è conclusa con la sentenza del Consiglio di Stato, in sede giurisdizionale, con cui è stato definitivamente disposto il trasferimento al patrimonio del Comune dell’area in questione, e, quindi, con la vittoria del Comune.

“L’area è particolarmente strategica per agevolare l’accesso al centro storico a fronte della disponibilità di 100 posti auto ad uso pubblico – precisa l’assessore alle Politiche di sostenibilità ambientale Tiziana Benassi. Inoltre rappresenta un importante punto di congiunzione tra il polo dei servizi comunali e sanitari (Duc e Dus) e l’accesso al centro storico stesso”.

L’area in disponibilità si trova nel cuore della Zona 11, esattamente fra Viale Mentana e viale Fratti e, come tale, sarà regolamentata con le righe blu. E’ inserita in un ambito dove permane notevole richiesta di sosta su strada, sia per quanto attiene la popolazione residente sia in relazione ai servizi commerciali e direzionali presenti.

Il nuovo parcheggio, con la sua ampia disponibilità di posti auto in un’area da cui il centro storico è facilmente e comodamente raggiungibile anche a piedi, è in linea con i princìpi di mobilità sostenibile sanciti nel Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS).

2 Commenti

  1. Antonio Rizzo Antonio Rizzo ha detto:

    RIGHE BLU ovviamente! Non sia mai che il Comune metta a disposizione qualche posto auto gratuito! Se no come si risana il debito??

    • Vercingetorige ha detto:

      In realtà la Legge prescrive che , accanto alle “righe blu” , a pagamento , ci debbano essere anche “righe bianche” gratuite . Si può derogare da questa regola solo in zone di particolare interesse storico-monumentale . La Legge è allegramente ignorata a Parma , dove , evidentemente , è tutto di interesse storico-monumentale , da Paradigna a Corcagnano. E’ una cosa un po’ simile agli “autovelox” . La Legge prevede che un’ infrazione debba essere contestata nel momento in cui viene rilevata. Di conseguenza , ogni “autovelox” dovrebbe essere presidiato da un Agente di Polizia , che contesti sul fatto l’ infrazione all’ automobilista in contravvenzione. Si può fare eccezione a questa regola laddove le condizioni di viabilità rendano pericoloso fermare veicoli in transito. La “pericolosità” è dichiarata dal Prefetto . Allora , i Comuni che mettono gli “autovelox” chiedono al Prefetto di dichiarare la “pericolosità” di quel tratto di strada. Il Prefetto accoglie sempre la richiesta , ed ecco fatto il becco all’ oca , e la barba al Podestà !

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