Cisl e Csa: “Ecco perché l’accordo col Comune di Parma è sbagliato”

Nella giornata di ieri è stata scritta un’altra pagina poco felice del Comune di Parma, che incurante delle criticità rilevate da parte dei sindacati Cisl Funzione Pubblica e Csa_Ral/Fiadel ha proseguito in un percorso che ha dell’incredibile, arrivando alla sottoscrizione di un contratto Integrativo decentrato 2017 -parte economica – insieme a Cgil, Uil e Sulpm.

Con buona pace dell’Assessore Ferretti, è opportuno ricordare che l’accordo firmato ieri si colloca cronologicamente dopo l’attivazione delle Progressioni (l’accordo sottoscritto il 14/12/2016 e la graduatoria delle Peo sono indiscutibilmente stati fatti prima dell’accordo firmato il 10/10/2017) e che nel parere scritto dall’Aran non c’è traccia di raccomandazioni: l’Aran infatti si limita a dire che “ai fini della corretta attivazione dell’istituto della progressione economica orizzontale […] per un determinato anno, è sempre necessaria la preventiva sottoscrizione del contratto integrativo relativo a tale anno, con precisa quantificazione delle risorse decentrate stabili […] espressamente destinate a tale finalità”.

Il contratto decentrato integrativo firmato ieri non solo legittima e non risolve tutte le problematiche di correttezza e legittimità già evidenziate da Cisl Fp e Csa_Ral/Fiadel, limitandosi a tradurre sul Fondo quanto già deciso, ma definisce complessivamente tutta la produttività dei dipendenti per l’anno 2017!!!

Qualcuno dovrebbe dire che ci saranno diversi dipendenti che non solo non avranno l’aumento legato alla progressione economica orizzontale ma avranno una produttività minore: progetti speciali per alcuni ma non per tutti, così come le indennità di particolare responsabilità o le indennità di Posizione Organizzativa.

Insomma, un accordo che apre la stagione dei saldi sulle risorse economiche dei lavoratori.

Il tutto è stato sottoscritto da alcune sigle sindacali e dalla maggioranza della Rsu solo dopo aver ricevuto solo alle 9.50 del giorno stesso della trattativa l’ipotesi di contratto decentrato anno 2017 e durante l’incontro di ieri pomeriggio il documento di costituzione del Fondo aggiornato al 30/04/2017: avvallare il percorso delle progressioni economiche con tutte le incertezze giuridiche e di legittimità già evidenziate e dei soldi destinati a tutti i lavoratori in una manciata di minuti non è accettabile.

Cisl Fpe Csa_Ral/Fiadel Parma ribadiscono la loro posizione di contrarietà ad un percorso che potrebbe esporre l’ente a problematiche molto complesse, senza dare garanzia di certezza ai lavoratori: per questo prosegue la vertenza per trovare soluzioni coerenti con la normativa e accordi sicuri sotto tutti i punti di vista.

E. Oppici (segretario generale Cisl Fp Parma-Piacenza)

L. Ganzerli (coordinatore provinciale Csa_Ral/Fiadel Parma)

 

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