Treni pendolari. Arriveranno 86 Rock e Pop

Una rivoluzione per il trasporto ferroviario regionale e per i pendolari e i viaggiatori dell’Emilia-Romagna, che sarà la prima regione in Italia, nel 2019, a fare entrare in servizio i nuovi convogli: 86 treni – 47 modello  ‘Pop’ e 39  ‘Rock’ –  all’avanguardia, accessibili alle persone con disabilità e a chi va in bici, dotati di tutti i confort e di servizi innovativi.

Questi convogli rientrano nella dotazione prevista dalla cosiddetta “gara del ferro”, la gara per l’affidamento dei servizi ferroviari aggiudicata da parte della Regione al consorzio formato da Trenitalia e Tper. Si aggiungeranno ai treni Stadler e Vivalto che sono già in circolazione, in anticipo sui tempi grazie alla fornitura anticipata richiesta ed ottenuta dalla Regione.

Fino al 12 ottobre i nuovi modelli ricostruiti in scala 1:1 sono in mostra al Trenitalia Village, allestito in piazza Maggiore, nel capoluogo regionale.

Entrambi i modelli sono elettrici. Mono piano i Pop, bipiano i Rock e potranno raggiungere la velocità massima di 160 km orari. Mentre i Pop saranno dotati di 300 posti a sedere (convogli composti da 4 elementi) e oltre 200 (per quelli composti da 3 elementi), con i modelli Rock si arriva rispettivamente a 600 e a oltre 450. Entrambi sono accessibili alle persone con disabilità e hanno la possibilità di trasportare biciclette. I treni Pop inoltre, sono dotati di prese per pc tablet e cellulari, oltre alla rete Wi-fi a disposizione degli utenti.

I nuovi modelli garantiscono una maggiore sicurezza grazie all’installazione di telecamere di videosorveglianza a bordo e, rispetto alla precedente generazione, di convogli consumeranno il 30% in meno di energia.

Sono sette i nuovi treni Vivalto, convogli di ultima generazione introdotti, a partire da maggio 2016, che contribuiscono al rinnovo del parco treni regionale previsto entro il 2019 a seguito della Gara del ferro, aggiudicata nel 2015 dalla Regione a Trenitalia/Tper, che ne metterà in circolazione complessivamente 96.

Per velocizzare l’inserimento di nuovi convogli sulle linee emiliano-romagnole, la Regione ha anticipato la fornitura di 22 nuovi treni entro il 2017. Ai Vivalto si aggiungono 5 treni Stadler già in funzione su diverse linee regionali. Con la consegna nei prossimi mesi di un ulteriore Vivalto, tutti i collegamenti di tipo regionale veloce fra Piacenza e Rimini saranno effettuati con i nuovi convogli. Complessivamente sono infatti otto i convogli di questo tipo acquistati da Trenitalia, con un investimento di circa 57 milioni di euro, di cui 10,6 con contributo della Regione.

“Avevamo promesso una vera e propria rivoluzione per il trasporto ferroviario e per la sua qualità, in primo luogo per i pendolari, studenti e lavoratori, e più in generale per viaggiatori e turisti, e questa rivoluzione diventerà realtà-  afferma il presidente Bonaccini-. Oggi sono circa 20 i treni, nuovi e moderni, a disposizione per i pendolari, nell’ambito della flotta complessiva di circa 100 convogli. Ma questa mattina abbiamo annunciato l’arrivo di 86 nuovi treni, tra 500 giorni, tutti dotati di aria condizionata, di posti riservati per le persone disabili e di chi utilizza la bicicletta e dotati di wi-fi, per essere collegati col mondo. Un risultato realizzato grazie a un miliardo di euro di investimenti, attraverso la gara del ferro vinta da Trenitalia insieme a Tper, che siamo stati la prima Regione a fare. Oltre a una mobilità sostenibile, ciò garantirà anche crescita e posti di lavoro, grazie ai nuovi convogli da costruire e arredare, per quella che va considerata una vera e propria politica industriale”.
“A questo punto- aggiunge l’assessore Donini- l’obiettivo di avere in Emilia-Romagna tutti i treni nuovi sulle linee regionali entro la fine del mandato è davvero realizzabile”.

4 Commenti

  1. Almerindo Frezzani ha detto:

    Eh si…nel 2019! Aspetta e spera! Con tariffe che saranno lievitate alle stelle. Nel frattempo, nella tratta compresa tra Bologna e Parma, si viaggia con treni dei pendolari vecchi di oltre 20 anni…stipati come salacche. E spesso in condizioni di efficienza e conservazione indecorosi (porte che non si aprono, toilette da scabbia, sedili sfondati, sporcizia in genere)

    • Vercingetorige ha detto:

      E , nel giro di un paio d’ anni , purtroppo saranno così anche quelli nuovi , ma , questa , è colpa nostra , dei nostri figli , dei nostri ospiti………

    • Vercingetorige ha detto:

      E non si illudano gli utenti della linea Parma – Piadena. Questi sono treni elettrici . A proposito , cos’ ha concluso , sul ponte di Casalmaggiore , la riunione a Roma col Ministro Del Rio ?

    • Grillo sparlante ha detto:

      Che per andare all’osteria del cacciatore di fossacaprara si ci troverà mezz’ora prima perchè bisogna fare il giro lungo

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