In corteo per salvare la Froneri. Sindacati: “Ci ha truffato”

Grande partecipazione oggi al corteo contro la chiusura della Froneri di Parma. Oltre ai dipendenti in sciopero dello stabilimento dei gelati dello stabilimento ex Nestlé, ha portare bandiere e striscioni c’erano anche delegati sindacali di tutto l’agroalimentare parmense e da province vicine, rappresentanti politici e istituzionali, altre categorie di lavoratori, pensionati e operai della Perugina, altro marchio Nestlé.

“La vicinanza di tutta Parma dimostra che siamo nel giusto – affermano i sindacati -. Dimostra che non si possono cancellare 60 anni di storia senza rendere conto a nessuno, non si può insistere su chiusure e licenziamenti senza vagliare soluzioni alternative. I lavoratori hanno dimostrato di non volersi arrendere e noi con loro”.

I manifestanti hanno marciato da via Bernini – nella prima periferia – fino in centro città. Dopo una sosta davanti al negozio Nespresso in piazza Garibaldi, hanno raggiunto la Prefettura, dove il prefetto Giuseppe Forlani ha ricevuto rappresentanti dei lavoratori assicurando loro l’interessamento alla vertenza e l’informativa al Governo.

Era presente anche il sindaco Federico Pizzarotti, che ha ribadito che col consenso unanime di tutto il Consiglio Comunale impedirà qualsiasi variazione d’uso dell’area.

I sindacati confederati di Parma hanno annunciato oggi di aver dato mandato ai loto legali di valutare la possibile sussistenza del reato penale di truffa contro i vertici della Froneri. A fine luglio, la Froneri aveva smentito ogni ipotesi di chiusura, dichiarandolo e formandolo nel verbale di in incontro sindacale. Poche settimane, ed ecco il voltafaccia: chiudiamo tutto. “Vogliamo vere relazioni industriali – spiegano Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil -. Vogliamo una trattativa aperta che contempli alternative alla chiusura e ai licenziamenti”.

Il prossimo appuntamento è giovedì 12 ottobre col Tavolo istituzionale convocato dalla Regione presso il Municipio di Parma.

5 Commenti

  1. Vercingetorige ha detto:

    E’ una questione di Sistema Politico ! Nel Sistema Capitalistico , gli imprenditori , i finanzieri , i grossi commercianti , hanno come unico scopo della loro vita quello di riempirsi di soldi le tasche , anche a costo di mandare la madre a “battere” sulle strade . Per questo sarebbe indispensabile che , sopra a loro , ci fosse un Potere Politico che stabilisse , e facesse rispettare , regole oltre le quali non possano andare .Questo è Socialismo ( che non ha niente a che vedere col PSI di Craxi) . Ma ci vanno a tirar fuori Stalin , i Kulaki , i Gulag……………

  2. luigi60 ha detto:

    imparate a scrivere in italiano !!!: >>> “a portare ” (senza l’H !) alle scuole elementari i giornalisti servirebbe ancora molto

    • Vercingetorige ha detto:

      Fermo restando che il suo diritto a manifestare liberamente il suo pensiero con la parola , lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione , è garantito dall’ articolo 21 , comma 1 , della Costituzione , per un messaggio che fa solo ironia su un semplice “lapsus calami” , e nient’ altro , a Parma abbiamo un “sito” apposta. Articolo 21 della Costituzione , comma 2 : la stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. (però censura gli altri ! n.d.r.) .

    • Vercingetorige ha detto:

      A parte il fatto che, anche la sua frase , è un campionario di sgrammaticature . Intanto le “scuole elementari” è soggetto , quindi l’ articolo non è “alle”, ma “le” , e , di conseguenza , “giornalisti” diventa un dativo , per cui va preceduto da “ai” non da “i”. Poi , essendo il soggetto ( “scuole elementari” ) al plurale , il verbo diventa “servirebbero” , non “servirebbe” . Ha mai sentito parlare di “analisi logica” ? La frase corretta è : “le scuole elementari ai giornalisti servirebbero ancora molto ” . Ma , evidentemente , non solo a loro ! Guardi , mi permetta un consiglio : a Parma abbiamo un “sito” apposta per messaggi come il suo , dove scrivono “sindaca” , “ministra” , “giudicia” , “archi tetta” . Secondo me sarebbe il posto giusto !

  3. Gian Guido Naldi, Giovanni Paglia, Igor Taruffi, Yuri Torri ha detto:

    Stamattina una delegazione di Sinistra Italiana, guidata da Guido Naldi, ha partecipato al corteo organizzato dai lavoratori della Froneri-Nestlè di Parma.

    Il nostro impegno a sostegno dei diritti dei lavoratori e contro un modello economico – che prima chiede aiuti allo Stato e una volta terminati svende pezzi del nostro tessuto produttivo e imprenditoriale alle multinazionali – si è già concretizzato in un’interrogazione parlamentare presentata dall’on. Giovanni Paglia e in una regionale presentata dal consigliere di Sinistra Italiana Yuri Torri.

    Il problema non è solo locale, ma capillare a livello nazionale. Pertanto stiamo organizzando iniziative con Sinistra Italiana Umbria e la sua segretaria, Elisabetta Piccolotti, per denunciare quanto sta avvenendo e proporre sanzioni e soluzioni alle aziende che adottano acriticamente questo modello capace solo di inaridire e spopolare i territori.

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