Sorbolo. Francesca Bonfiglio muore investita sulle strisce

Una donna di 82 anni, Francesca Bonfiglio, è morta dopo essere stata investita da un camion a Sorbolo Levante, il lato reggiano del paese.

L’incidente è avvenuto intorno alle 14.20 sulla ex Statale 62 della Cisa. Il mezzo pesante, guidato da un autista bolognese di 44 anni, per cause da accertare ha urtato la pensionata che risiedeva a poca distanza dal luogo dell’incidente e stava attraversando la strada sulle strisce pedonali.

L’anziana, che ha subito un grave trauma cranico, è morta durante il trasporto in ospedale. Sono intervenuti il 118 e la polizia municipale.

4 Commenti

  1. Vercingetorige ha detto:

    Non so. In linea di massima , il fatto che i veicoli procedano incolonnati a passo d’ uomo , dovrebbe diminuire il rischio di incidenti gravi , piuttosto che aumentarlo . Tutt’ al più può favorire qualche tamponamento . Comunque , per ciascuno sono scritti un giorno e un’ ora , anche se nessuno di noi sa quali siano. Sta di fatto che la chiusura del ponte di Casalmaggiore è un danno grave in una zona di intenso interscambio di persone e merci tra le province di Parma , Cremona e Mantova , il cuore , fertile e operoso , della Val Padana , ed ho paura che non sia una cosa breve , perché , secondo me , se ci mettiamo due pezze per riaprirlo presto , fra sei mesi siamo da capo , se , invece , vogliamo fare le cose per bene , probabilmente quel ponte andrebbe rifatto , ma , per questo , tra appalti , contrappalti , subappalti , ricorsi , controricorsi , stanziamenti di fondi , progettazioni , ci può passare pure una decina d’ anni . Qualcuno ha preso in considerazione la possibilità di coinvolgere la Protezione Civile ed il Genio Militare per l’ allestimento rapido di un passaggio alternativo ? Mi ha deluso leggere il commento di una persona di cui ho molta stima , che caldeggia l’ alternativa ferroviaria , che , a mio parere , non è realistica . La linea di Piadena è una ferrovia del Far West . Ci manca solo Jesse James ! Le Ferrovie dello Stato avevano , a Parma , due grossi Scali Merci. Li hanno demoliti entrambi. Le merci , le Ferrovie Italiane , non sono più in grado di gestirle .

    • Grillo sparlante ha detto:

      Arriveranno a gestirle le merci, già stanno piano piano ridimensionando il trasporto pubblico sia locale che a lunga percorrenza, alta velocità esclusa, in favore della gomma e in questo senso va la società che sta piano piano vincendo in dubbio modo (consulenti esterni della società pubblica che vengono assunti in bus italia che magicamente vince la gara…) le gare di assegnazione del trasporto pubblico locale

  2. Grillo sparlante ha detto:

    Che dire di questo personaggio che fa campagna elettorale anche sulla morte di una signora morta investita da un camion? So che il signor Rainieri è abituato a risse nei luoghi politici, ad insultare la gente e ad infrangere le regole e le leggi ma da quel che so in centro abitato si fanno max i 50 orari o comunque quanto indicato ma soprattutto i pedoni sulle striscie pedonali hanno la precedenza, bisogna fermarsi…. Tutto questo senza fare propaganda politica anche perchè mi sfugge il motivo per cui le colpe di un ponte tra due regioni siano da addebitarsi solo ed esclusivamente a quella ad amministrazione PD

  3. Fabio Rainieri, Lega Nord ha detto:

    Bisogna dire la verità: la probabilità di gravissimi incidenti aumenta con l’intensificarsi del traffico dovuto alla chiusura del ponte di Casalmaggiore.
    Quello di evitare incidenti così gravi dovrebbe essere un altro motivo, forse addirittura il più importante, che dovrebbe spingere le istituzioni competenti a trovare al più presto soluzioni e quindi anche risorse per risolvere una situazione insostenibile per tutta l’Emilia occidentale.
    Purtroppo, invece, la Regione Emilia-Romagna guidata dal PD è stata completamente assente su questo enorme problema. Ed è inoltre vergognoso come un altro esponente del Pd quale è il delegato della Provincia di Parma alla viabilità Serpagli, invece di sollecitare la propria amministrazione regionale, metta in dubbio la solerte disponibilità dell’altra amministrazione regionale interessata. Ricordo infatti che la Lombardia guidata dalla Lega Nord, all’indomani della chiusura del ponte, ha dichiarato di poter mettere subito a disposizione 3,5 milioni di euro.

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