Vaccini: lettere a 11mila famiglie. Ora vanno portate a scuola

Dopo la prima scadenza dell’11 settembre, prevista dalla normativa sui vaccini obbligatori per i bambini che frequentano nidi e materne, è tempo di un primo bilancio. Ora sta alle famiglie comunicare alla propria scuola lo stato di vaccinazione dei figli. Anche chi è a posto con tutti i vaccini deve comunicarlo alle segreterie delle scuole.

Il piano vaccinale straordinario dell’Ausl sta funzionando: 10.715  genitori di bimbi nati negli anni 2012, 2013 e 2014 in regola con le vaccinazioni stanno ricevendo una lettera di idoneità del proprio bimbo all’iscrizione, mentre 1.349 genitori di bimbi non vaccinati o vaccinati solo per alcune patologie, hanno ricevuto una proposta di appuntamento, per mettersi in regola entro il termine ultimo fissato dalla normativa: il 10 marzo 2018.

Il lavoro delle Pediatrie di Comunità e dei Servizi di Igiene pubblica dell’Ausl non è certo terminato, anzi, vede un impegno organizzativo significativo, con un potenziamento dell’attività programmata in relazione al nuovo calendario, in particolare per completare entro il 10 marzo 2018 le vaccinazioni dei bimbi che frequentano nidi e scuole di infanzia. Inoltre, prosegue il lavoro per inviare entro il 31 ottobre ai genitori di bambini e adolescenti fino ai 16 anni che frequentano la scuola dell’obbligo, la lettera con l’appuntamento per mettersi in regola con le vaccinazioni. Anche per chi frequenta la scuola dell’obbligo, la scadenza per terminare le vaccinazioni è il 10 marzo 2018.

Quindi, per il momento, si consiglia a mamme e papà di attendere le indicazioni dell’Azienda Usl con l’appuntamento, senza presentarsi direttamente alle Pediatrie di Comunità.

Sul piatto della bilancia vanno anche segnalati casi di attese prolungate in alcuni ambulatori delle Pediatria di Comunità. Gli appuntamenti vengono fissati in media ogni  10-15 minuti ma non è sempre possibile rispettare il programma. I motivi sono facilmente intuibili: in primo luogo i piccoli pazienti non sono tutti uguali, inoltre, i genitori possono fare domande, esprimere dubbi ai quali gli operatori danno risposta in tempi che non sempre sono determinabili a priori.

6 Commenti

  1. Nadia Capelli Nadia Capelli ha detto:

    La situazione vaccinale del figlio va consegnata ESCLUSIVAMENTE al dirigente scolastico! Sono dati riservati sensibili e pertanto vanno consegnati al diretto responsabile della privacy! Consegnare in busta Chiusa e far protocollare!

    • Vercingetorige ha detto:

      E’ inutile cercare di arrampicarsi sugli specchi per cercare di eludere , con dozzinali “furberie” , la NECESSITA’ COLLETTIVA DI PROTEGGERE LA POPOLAZIONE da malattie pericolose e prevenibili coi vaccini. Il rapporto rischio-beneficio delle vaccinazioni è scientificamente comprovato , e la possibilità di reazioni avverse gravi , che pure esistono , è remotissimo , assolutamente eccezionale ( si parla di un caso ogni milione di vaccinati , ed è chiaro che un eventuale piccolo arrossamento nella sede dell’ iniezione , o un eventuale 37,3 di temperatura , non sono effetti avversi gravi ! ), e non tale da inficiare l’ utilità della vaccinazione, non soltanto nell’ interesse del bimbo vaccinato ( se fosse solo per questo si potrebbe lasciare facoltà di scelta ) , ma anche per la protezione di tutti gli altri ( ed allora diventa un dovere civico) . “Io penso al mio bambino e degli altri me ne frego” non funziona ! Tra le diverse balle propagate in proposito c’ è un consiglio secondo cui si potrebbe firmare l’ autocertificazione , dichiarando di aver preso appuntamento per la vaccinazione , e , poi , non presentarsi all’ appuntamento . Attenzione , però , perché , entro il 10 marzo 2018 , bisognerà presentare il certificato di avvenuta vaccinazione , altrimenti , l’ 11 marzo , il bimbo sarà rimandato a casa. Un’ altra balla è che , negli altri Paesi , non esisterebbe l’ obbligo vaccinale . Non è vero . In Francia , per esempio , le vaccinazioni obbligatorie sono 11, mentre da noi sono 10. E’ stato eliminato , non capisco perché , l’ obbligo del vaccino antimeningococcico , poi , alla prossima morte per meningite , ne riparliamo ! La differenza con la Francia è che là il certificato di vaccinazione non è richiesto per l’ iscrizione a scuola , ma l’ obbligo c’ è . Comunque , obbligo o non , sta di fatto che , nei Paesi progrediti , la percentuale di vaccinati raccomandata dall’ Organizzazione Mondiale della Sanità per una buona protezione comunitaria è del 95 % , e , in Italia , per alcune malattie , siamo al di sotto . Vuol dire che , i genitori degli altri Paesi avanzati, sono più responsabili dei genitori italiani ? Nelle scuole non c’ è un “diretto responsabile della privacy” e tutto il personale è tenuto alla riservatezza sui dati “sensibili” , così come , in un Ospedale , non sono tenuti al segreto professionale solo i Medici , ma anche gli Infermieri . Mettersi a piantar grane su sciocchezze di questo genere è solo pretestuoso !

    • Grillo sparlante ha detto:

      Non sono un medico e non mi esprimo anche se io sono per le vaccinazioni ma ipotizzo anche che buona parte dei novax sia stata indotta nella scelta anche per i tanti scandali che si continuano a verificare nella sanità che alla fine finiscono, semplicemente perchè noi siamo abituati a generalizzare, per danneggiare tutti anche la maggioranza dei bravi medici che abbiamo. Non mi riferisco al recente scandalo del nostro ospedale anche perchè conosco il signor Leccabue e so che se ci fossero state delle conseguenze nei pazienti oggetto di sperimentazioni irregolari sarebbero corsi ai ripari e il dottor Leccabue lo avrebbe certamente detto, mi riferisco all’abuso crescente di antibiotici (il mio ex medico mi prescriveva antibiotici per qualsiasi cosa anche per il raffreddore) per un colpo di tosse, al fatto che spesso si fanno fare senza criterio degli esami inutili, alla diffusione di allarmi ingiustificati senza nessuna causa con il semplice scopo di promuovere un certo prodotto o medicinale (esempio eclatante vi ricordate quanto fu speso per un vaccino inutile nel contrastare l’aviaria una decina di anni fa? E gli ospedali riempiti di gel igienizzante per le mani che si sta ancroa utilizzando per terminare le scorte?).

      In ogni caso comunque un primo danno, vuoto legislativo che darà seguito ad una marea di ricorsi è stato prodotto, ovvero cosa prevale il diritto all’istruzione obbligatoria o l’obbligo della vaccinazione? Mi chiedo ma cosa fanno a Roma quando fanno una legge? ci vuol tanto a fare le cose in modo chiaro? Obbligo di vaccino altrimenti non vai a scuola, bene io non vengo vaccinato e quindi non vado a scuola ma esiste l’obbligo all’istruzione…. E’ ora che la Lorenzin, totalmente inadeguata al ruolo e senza le necessarie competenze (giornalista…. ottimo curriculum per essere ministro della salute) se ne vada magari insieme alla pari ruolo dell’istruzione dato che è notizia di oggi che è favorevole all’utilizzo dei cellulari in classe

    • Vercingetorige ha detto:

      Signor “Grillo sparlante” , lei fa un “fritto misto” , nel quale è ben difficile raccapezzarsi ! Nessuno è infallibile , nulla è perfetto , tutto è perfettibile . Comunque , nonostante tutti i problemi , il Servizio Sanitario Pubblico Italiano , visto il rapporto tra spesa sanitaria “pro capite” , ed aspettativa di vita , è ritenuto dall’ Organizzazione Mondiale della Sanità , uno dei migliori del mondo, anche se , nel 2015 ( ultimi dati disponibili) l’ aspettativa di vita sembra leggermente diminuita . Si vedrà se questa tendenza si conferma , e nel caso , si cercherà di capire perché . Nel frattempo , proprio oggi , il Presidente della Commissione Europea , Juncker , nel suo discorso sullo Stato dell’ Unione davanti al Parlamento Europeo , ha esplicitamente raccomandato a Romania ed Italia (le “pecore nere” siamo noi due ) , di adeguare le percentuali di vaccinazione conto il morbillo , cercando di raggiungere il 95 % raccomandato dall’ OMS . Il pericolo delle possibili complicazioni del morbillo è molto più alto del pericolo di effetti avversi gravi al vaccino.

    • grillo sparlante ha detto:

      Normale che nessuno è infallibile e nessun fritto misto, dico solo che con i mezzi di diffusione che ci sono oggi è facile veicolare un pensiero e credo che molte idee novax siano causate da veri e propri episodi dove l’interesse dell’azienda farmaceutica o di singoli individui venga prima dell’interesse della colletività come ad esempio sull’aviaria dove lo stato ha acquistato milioni di vaccini inutili e inefficaci dove poi ci sono stati risvolti penali senza punire però la politica. Ecco se sommiamo lo scandalo aviaria ad altri scandali io penso che la gente sia portata a dubitare dei vaccini e questo lo penso io che sono favorevole ai vaccini.
      Concordo che il nostro SSN è tra i migliori al mondo, a mio parere proprio il migliore anche se perfezionabile e il problema è che piano piano lo stanno sfasciando, la cosa che però mi da più fastidio è che i primi a criticarlo in perfetto stile italico siamo noi cittadini italiani…. Poi voglio vedere cosa faremo quando ci toglieranno sempre più servizi

    • Vercingetorige ha detto:

      La questione dell’ “aviaria” , alla quale lei si riferisce , è consistita nel fatto che lo Stato chiese alla “Novartis” un grosso quantitativo di farmaci , che , poi , non ritirò. La Ditta chiese cosa poteva farsene di tutti quei medicinali , prodotti su ordinazione , ma fermi nei magazzini , e chiese allo Stato di pagare comunque quello che aveva ordinato . Se ben ricordo la Magistratura diede ragione alla “Novartis” , ma è stata una questione di interesse commerciale , che , di medico , aveva poco o nulla.

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