Solveko in crisi. Chiesto il concordato sui debiti

La Solveko, una delle poche industrie chimiche del parmense, ha proclamato lo stato di crisi. La nota azienda di Rimale di Fidenza ha accumulato troppi debiti, ai quali non riesce più a far fronte. Per questo, quando già un creditore aveva chiesto il fallimento, l’amministratore unico di Solveko Valter Bovati si è rivolto al Tribunale di Parma, chiedendo di poter presentare una proposta di concordato. Chiederà ai suoi creditori di rinunciare a parte di quanto da loro atteso.

Solveko è presente sul mercato da oltre quarant’anni. Si occupa del recupero e del trattamento di solventi industriali inquinati derivanti dai cicli produttivi di industrie chimiche, industrie farmaceutiche, industrie meccaniche e da centri di raccolta e di stoccaggio autorizzati.

Il giudice Pietro Rogato ha concesso tempo fino al 28 settembre 2017 per stendere una precisa proposta di concordato. La gestione della questione è stata affidata al commissario giudiziale Gino Capelli, che ha già seguito altre difficili crisi aziendali, come quelle del gruppo Guru, della Magic di Bogolese, della McDrill di Fintanellato, Center Auto, eccetera.

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