EmiliAmbiente. I sindaci: “Fiducia nel consiglio di amministrazione”

Si è svolta nel pomeriggio di ieri a Fidenza l’assemblea straordinaria dei soci di EmiliAmbiente spa, la multiutility che serve la Bassa parmense, società pèubbica travolta dagli arresti di pochi giorni fa. La magistratura ha posto ai domiciliari il presidente e altre persone coinvolte in un importante appalto, accusati di turbativa d’asta per il presunto favoreggiamento di un concorrente a danno di altri (LEGGI QUI).

All’incontro, convocato d’urgenza, è servito proprio per fare il punto sulle vicende legate alle indagini della Procura di Parma. Erano presenti tutti i rappresentanti dei Comuni soci: Busseto, Colorno, Fidenza, Fontanellato, Fontevivo, Mezzani, Noceto, Parma, Polesine Zibello, Roccabianca, Salsomaggiore Terme, San Secondo P.se, Sissa Trecasali, Soragna, Sorbolo, Torrile.

A commento dell’incontro, la stessa EmiliAmbiente ha diffuso una stringata nota: “I soci, oltre ad esprimere all’unanimità la massima fiducia nell’operato del Consiglio di Amministrazione dell’azienda, hanno ribadito la necessità di agire nella massima tutela del buon operato della società e del personale che vi lavora”.

“A questo scopo è stato dato alla Società  l’indirizzo di tracciare, nel prossimo futuro dell’azienda, un percorso di riorganizzazione che procederà nell’ottica della crescita e valorizzazione delle risorse interne apicali”.

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