Beneficenza. Pranzo offerto agli anziani in ricordo di Maria Pelosi

In ricordo di Maria Pelosi, parmigiana deceduta pochi mesi fa all’età di 99 anni, è stato offerto un pranzo a tutti gli anziani della residenza protetta dove la signora ha abitato negli ultimi anni della sua vita. La scorsa settimana, gli anziani residenti al primo piano delle Tamerici – una delle strutture di Villa Parma – sono così andati in pizzeria, una giornata speciale da aggiungere ai loro nutriti album di ricordi.

Quella di Maria Pelosi è una storia di vita travagliata, che attraversa le miserie del Novecento. La mamma di Maria Pelosi si chiamava Celestina e a 30 anni nell’inverno del 1917 dovette lasciare il suo paese, Casaselvatica di Berceto, perché incinta ma non sposata. La piccola crebbe nella miseria nella città di Parma del primo dopoguerra, patendo la fame. Un’esperienza che la segnò per sempre, dandole uno spirito libero, insofferente alle imposizioni, tanto che diventata grande conobbe anche il carcere, esperienza che la temprò ulteriormente. Solo in terza età trovò la pace, sentendosi accolta alle Tamerici, struttura di Asp Ad Personam, dove ha vissuto per molti anni.

Se ne è andata nel novembre scorso, a pochi mesi dal traguardo del secolo. Proprio per celebrare questo compleanno mancato, la sua amministratrice di sostegno ha invitato a pranzo i suoi compagni di Villa Parma, che non la dimenticano.

“Un ringraziamento a tutti gli operatori delle Tamerici, per la pazienza e la professionalità dimostrata nei confronti di Maria”, dice l’amministratrice di sostegno Miria Venturini.

I Commenti sono chiusi.