Scarpa: “Le mie cinque proposte per la sicurezza”

Parma è città civile, storicamente aperta, da sempre animata da uno spirito collettivo di comunità. Ma non possiamo più nasconderci che da alcuni anni vive in una situazione di crescente difficoltà e degrado, che vede in primo piano la questione “sicurezza”, profondamente legata alla questione “legalità”.

Lo dicono i numeri, lo dicono le classifiche nazionali (quella del Sole 24 Ore assegna a Parma il 14esimo posto tra le città con un indice di criminalità più alto), ma, molto di più, lo dicono i numerosi furti nelle abitazioni, così come la presenza stabile di spacciatori in alcune strade e piazze della città, da Viale Vittoria, a Via San Leonardo, a Piazzale della Pace.

Il Comune ha rinunciato per anni a farsi carico seriamente di fenomeni che, non controllati per troppo tempo, ci hanno condotto a uno stato di emergenza, che rischia di divenire strutturale. La questione sicurezza fa sentire i suoi effetti negativi sulle fasce più deboli della popolazione. La conseguenza è che si è smarrito un senso collettivo di serenità nella vita dello spazio pubblico, delle strade, delle piazze, dei parchi.

Ho avanzato pubblicamente nelle settimane scorse cinque proposte concrete che, se attuate, daranno una svolta significativa alla tutela della sicurezza. In sintesi le proposte riguardano il ruolo della polizia municipale come polizia di prossimità, la creazione di una centrale unica per polizia di Stato e municipale, un numero verde attivo h/24, efficaci controlli ai varchi e una nuova organizzazione per i volontari per la sicurezza.

Una buona notizia viene anche dal Governo: del tema sicurezza e lotta al degrado delle città si fa ora carico il Decreto Minniti, che definisce una nuova geografia delle competenze, rilanciando il ruolo dei Sindaci come garanti delle sicurezze e del decoro urbano. Il ruolo della Polizia municipale potrà ulteriormente profilarsi come protagonista di politiche attive nei quartieri. E saranno introdotte nuove sanzioni per chi commette atti contrari alla pubblica convivenza o crimini. Una nuova stagione è possibile ed è doveroso che Parma rialzi la testa.

Paolo Scarpa

13 Commenti

  1. Vercingetorige ha detto:

    Signor “grillo sparlante” , mi scusi , ma fa un gran pasticcio ! Il “foglio di via” è un provvedimento che si applica all’ interno del territorio nazionale , per ragioni di pubblica sicurezza. I “clandestini” non c’ entrano niente . Quelli ricevono un decreto di espulsione , col quale dovrebbero uscire dai confini . In realtà , purtroppo , questi decreti non vengono eseguiti coattivamente , se non in pochi casi correlati al terrorismo, e , comunque , li esegue la Polizia di Stato , certamente non i Vigili Urbani. Che la Questura possa emettere un “foglio di via” su segnalazione della Polizia Municipale o dei “servizi sociali” del Comune non si può escludere , ma credo siano casi piuttosto rari. Parimenti non c’ entra lo “stalking” , per il quale viene fatta al molestatore una diffida , che non è un “foglio di via” , ad avvicinarsi alla molestata , o a continuare ad importunarla , per telefono o su Internet.

    • grillo sparlante ha detto:

      Venrcingetorige, mai sentito parlare di persecuzioni sotto casa da parte dell’ex o del vicino? Di questi fatti spesso non se parla anche per motivi di privacy e sicurezza. Sono purtroppo il vicino di casa di una vittima e so di cosa parlo

    • Vercingetorige ha detto:

      Ma che diavolo c’ entra coi “fogli di via” ? Lo “stalker” non riceve un “foglio di via” , ma una diffida a continuare a molestare la sua vittima !

    • grillo sparlante ha detto:

      Le ho già detto che all’inizio ho scritto di fretta, si chiamano divieti di dimora, guardi che le cose possono benissimo esistere anche se lei ne ignora l’esistenza

    • Vercingetorige ha detto:

      No ! Non è neanche un “divieto di dimora” , è una diffida ad avvicinare e molestare la vittima , poi può “dimorare” dove vuole ( ovviamente non con la vittima ) ! Io , senza dubbio “ignoro l’ esistenza” di molte cose , ma mi sembra di essere in buona compagnia . “grillo sparlante” , guardi la sfilza di inesattezze che ha snocciolato da quando abbiamo iniziato questa discussione : i “fogli di via” li dà il Comune . Non vero . Li dà la Questura. La Questura dà “fogli di via” su richiesta della Polizia Municipale o dei “servizi sociali” . Può essere , ma in pochi e rari casi. La Polizia Municipale li esegue “coattivamente” . Non è vero . I “clandestini” ricevono un “foglio di via” . Non è vero , ricevono un decreto di espulsione , che , purtroppo , non viene quasi mai eseguito “coattivamente” , salvo in pochi casi correlati al terrorismo . Comunque l’ esecuzione coattiva dei decreti d’ espulsione viene fatta dalla Polizia di Stato , non dai Vigili Urbani . Poi , se non le basta , faccia lei !

    • grillo sparlante ha detto:

      Ha ragione lei punto e basta, allora vorrà dire che i miei vicini si sono inventati tutto, avranno pagato figuaranti e prodotto documenti falsi, anche la persona che ha ricevuto il divieto di dimora nel comune e che minacciava per non dire altro era una balla, compresi pure gli articoli di un quotidiano di alcuni anni fa che si sono interessati al caso……..

  2. Almerindo Frezzani ha detto:

    Mi sbaglierò. Anzi decisamente sarò nel torto. Ma da tempo nutro la sensazione che le Amministrazioni locali (a prescindere dalla compagine politica di appartenenza) siano un po’ “ostaggio” di certe categorie di lavoratori e dei loro sindacati…

  3. Vercingetorige ha detto:

    Una delle prime cose che dovrebbe fare l’ ingegner Scarpa , se diventasse Sindaco , sarebbe di estendere finalmente il Servizio della Polizia Municipale alle 24 ore , per lo meno per il Pronto Intervento ed il rilevamento degli incidenti stradali . A Parma la Cittadinanza lo propone da cinquant’ anni , ma i sindacati dei Vigili Urbani sono più duri della Muraglia Cinese ! Addirittura , recentemente , il loro debito orario è stato ridotto ! Non s’ è mai vista una Polizia che , di notte , va a letto a dormire ! La “creazione di una centrale unica per Polizia di Stato e Municipale” mi sembra un bel pastrocchio . Dunque , attualmente abbiamo : una Centrale Unificata Europea d’ Emergenza al “112” ( ex Carabinieri ) , poi abbiamo una Centrale Unificata per i soccorsi sanitari , il “118” , poi abbiamo una Centrale della Polizia di Stato , al “113” , poi abbiamo una Centrale dei Vigili del Fuoco al “115” e finanche una Centrale della Guardia di Finanza al “117”. Ne facciamo un’ altra ? Ingegnere , faccia il bravo ! Comunque il nostro ineffabile “editorialista” si associa al coro di quelli che dicono che la recrudescenza della delinquenza è una “percezione” , mentre , in realtà , ce ne sarebbe una diminuzione . Basa la sua sortita su una statistica dell’ IPSOS , che mette a confronto l’ incidenza , in percentuale , dei reati ufficialmente registrati , con l’ incidenza stimata dai Cittadini , e conclude che , in Italia , c’ è una grossa discrepanza , per una netta sopravvalutazione del fenomeno da parte della gente. Allora , non val neanche la pena di dire , perché è troppo ovvio , che non sappiamo quanti reati vengono commessi . Sappiamo quanti vengono denunciati , e può esserci un’ apprezzabile differenza. Ma , soprattutto , per fare certi discorsi , bisogna avere qualche dimestichezza nell’ uso delle statistiche . Sono uno strumento indispensabile di studio , di lavoro , di sperimentazione , ma non vanno mai prese per buone a scatola chiusa. Bisogna sempre sottoporle ad un’ analisi critica . Per esempio , supponiamo che la percezione dell’ incidenza di un certo fenomeno , da parte dell’ “uomo della strada” , magari influenzato dal suo stato emotivo , sia del 30 % , mentre i dati ufficiali lo danno al 10 % . Prendiamo per buono il 10 % . Secondo voi , è molto o è poco ? Pensando ad un caso ogni dieci , a prima vista verrebbe da dire che è poco , ma , in realtà , il 10 % è molto. Un farmaco che uccidesse una persona ogni dieci verrebbe ritirato all’ istante da tutte le Farmacie del mondo ! Ma il discorso è forse un po’ complicato per un nostro attuale “editorialista” medio.

  4. grillo sparlante ha detto:

    Fumo, fumo e ancora fumo, inoltre si parla bene del decreto minniti che darebbe più poteri ai sindaci….. Ma scarpa ci è o ci fa? Ancora con la bufala del potere ai sindaci? I sindaci hanno forse potere di assicurare la certezza della pena? L’unica cosa che possono fare i fogli di via, molto utili solo per farci una determinata cosa

    • Vercingetorige ha detto:

      I Sindaci non possono fare “fogli di via” , che fa la Questura.

    • grillo sparlante ha detto:

      Comuni come Parma quasi giornalmente per vari reati comunicano nominativi alla questura che emette poi nel caso il foglio di via, cosa perfettamente inutile perché l’allontanamento non viene eseguito coattivamente, è la municipale che lo fa attraverso tante competenze di cui nessuno parla perché fa comodo continuare a dire che la municipale si occupa solo di elevare multe per divieto di sosta. Ci sono allontanamenti emessi su richiesta dei servizi sociali, dai agenti di polizia municipale per reati di vario tipo e tanto altro. I politici nazionali danno la colpa ai sindaci di colore politico diverso, i sindaci, a ragione, danno la colpa al governo, le forze dell’ordine purtroppo tacciono mentre i prefetti evitano di rilasciare dichiarazioni in merito.

    • Vercingetorige ha detto:

      “grillo sparlante” , che film ha visto per dire che i “fogli di via” vengono eseguiti “coattivamente” dalla Polizia Municipale , e per dire che la Questura sottopone al provvedimento le persone segnalate dal Comune ?

    • grillo sparlante ha detto:

      Ho scritto di fretta, comunque tante segnalazioni di allontanamenti obbligatori o fogli di via provengono dalla polizia municipale, dai servizi sociali e non riguardano come si crede solo cladnestini ma anche ad esempio casi di stalking. La questura dopo aver esaminato i casi può emettere gli allontanamenti obbligatori dal comune. Questi allontanamenti hanno poco valore perchè spesso chi viene colpito da questi provvedimenti non li rispetta, caso eclatante per gli allontanamenti da stalking

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