Unioncamere. Frenata del commercio in Emilia

Calano, nel terzo trimestre del 2016, i dati sul commercio in Emilia-Romagna. E’ quanto emerge dall’analisi congiunturale della Unioncamere regionale secondo cui le vendite sono scese dell’1%. Stesso calo percentuale riportato dal numero delle imprese al dettaglio che, alla fine del periodo, ammontavano a 46.622, 469 unità in meno rispetto all’anno precedente.

Guardando alle vendite, quelle del settore specializzato alimentare sono arretrate dell’1,7% (-1,7% anche per l’aggregato degli iper, super e grandi magazzini) mentre lo specializzato non alimentare ha mostrato una maggiore tenuta pur calando dello 0,6%. Sul fronte della dimensione delle imprese, il segno rosso nel trimestre è marcato per la piccola distribuzione e per le medie imprese con cali rispettivamente dell’1,4% e dell’1,7%.

Quanto alle imprese attive, alla fine del trimestre erano attive 46.622 (-1%): crescono le società di capitale (+4,2%, +174 unità), calano quelle di persone (-336) e le ditte individuali (-311). (Ansa)

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