Ragazza bloccata sul ghiaccio ai Lagoni

Una brutta esperienza, fortunatamente con un lieto fine, quella occorsa ad una ventinovenne residente in provincia di Parma nel pomeriggio del 6 gennaio; la ragazza infatti, si trovava per una passeggiata in solitaria sulle pendici del Monte Scala, nel comprensiorio dei Lagoni, nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, quando bloccata dal ghiaccio, si è resa conto che non sarebbe più riuscita a proseguire ne a tornare sui suoi passi.

Saggiamente la giovane escursionista, ha contattato – poco dopo le 14.30, – telefonicamente la Centrale Operativa del 118 che ha subito preso contatti con il Soccorso Alpino di Parma per segnalare l’intervento. Mentre dalla Valparma e Valcedra due squadre di tecnici arrivavano a bordo dei mezzi fuoristrada, l’allarme è stato racccolto anche da due tecnici del Saer che si trovavano casualmente al Rifugio Lagoni, a poca distanza dalla ragazza. I soccorritori quindi, hanno raggiunto la giovane, che si trovava sull’anticima del Monte Scala, a circa 1700 metri di altitudine. Illesa, ma impossibilitata a proseguire in autonomia per la presenza di ghiaccio, i tecnici del Soccorso Alpino la hanno accompagnata, facendo pervenire in quota – da una delle squadre arrivate in un secondo tempo – un paio di ramponi che hanno aiutato l’escursionista ad arrivare al Rifugio Lagoni, dove aveva parcheggiato la propria auto.

In questi giorni di festività, l’Appennino Parmense – sebbene la neve non abbia ancora fatto la propria comparsa con accumuli significativi – è frequentato da numerosi escursionisti ed alpinisti, che approifittando delle giornate limpide e dei panorami mozzafiato, trascorrono le giornate sulle zone di crinale emiliano-ligure e tosco-emiliano, dalla Valceno alla Valcedra.

Il brusco abbassamento delle temperature degli ultimi giorni però, ha reso possibile la formazione di ghiaccio, che se non affrontato con la giusta attrezzatura può creare qualche imprevisto.

A tal proposito il Soccorso Alpino Emilia Romagna – Stazione Monte Orsaro di Parma, invita tutti gli escursionisti che vorranno trascorrere il weekend in Appennino, a munirsi di un abbigliamento adeguato – le temperature infatti rimangono ben al di sotto dello zero anche in pieno giorno – e dell’attrezzatura idonea ad affrontare tratti di sentiero ghiacciati. Nello specifico, è fondamentale che ogni escurionista abbia con se la picozza da ghiaccio ed i ramponi; inoltre è importante comunicare a parenti ed amici la zona che si intende frequentare, ed avere con se il cellulare carico e qualche snack/barrette/bevande. E’ infine da sempre buona abitudine informarsi presso le strutture ricettive della zona (in particolar modo i rifugi) sulle condizioni ambientali e sulle previsioni meteo.

I Commenti sono chiusi.