Classe cacciata dal Parco per bivacco. E’ questa la città che vogliamo?

Quando ho letto quello che è successo stentavo a crederci: veramente si impedisce ad una classe di studenti di potersi godere una bella giornata all’aria aperta per far rispettare una inutile e insensata legge anti-bivacco?

Il fatto è quello raccontato in questi giorni dalla stampa, di una classa di terza elementare in visita ad un museo a cui è stato impedito di fare un pic-nic all’aperto e, dopo un tortuoso giro burocratico, sono stati ospitati negli spazi di una parrocchia. Tutto per far rispettare una norma inventata dalla giunta a Cinque stelle, che impedisce di mangiare o bere nei parchi della città o vicino ai monumenti. Posso solo immaginare cosa abbiano pensato quei ragazzi, che cercavano di passare una bella giornata in un parco e invece sono stati costretti a rinchiudersi tra quattro mura per rispettare delle regole assurde.

E’ questa la città che il primo cittadino ha in testa per il futuro? Io immagino una Parma aperta e condivisa, in cui i beni pubblici possano essere usati nel loro rispetto e non in cui si vieta qualunque cosa per evitare problemi. A volte, per gestire queste situazioni, basta un po’ di ragionevolezza e di attenzione anche per non deludere dei bambini che, per colpa di scelte miopi, hanno perso una bella occasione.

on. Patrizia Maestri

3 Commenti

  1. Zorro ha detto:

    Come al solito le leggi vengono interpretate non si sa su quale base!
    una scolaresca di bambini delle elementari guidate da insegnanti diventa un problema… poi una miriade di extracomunitari nullafacenti stravaccati in piazzale della pace, in cittadella o in qualsiasi area verde o con delle birre in mano alla mattina alle 9.00 invece vanno bene.
    Ci sono cose che vanno cambiate subito!

  2. betti ha detto:

    E’ dai tempi di Ubaldi che non si può fare pic nic nè al parco nè in Pilotta. Di cosa stiamo parlando ???

  3. Mariaelena ha detto:

    Sono d’accordo con l’On. Maestri nel sostenere che i divieti del Sindaco di Parma siano troppi e non ragionevoli.
    La scolaresca sarà stata guidata dal corpo insegnante che,
    sicuramente, avrebbe tutelato lo stato e il decoro del parco ?
    o no.

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