Bedonia. “Se scioperi, niente stipendio”. Denunciata Cff Filiberti

cff filiberti“Se aderisci allo sciopero, non ti pago lo stipendio”. Ricatto da fine Ottocento? No, succede oggi in provincia di Parma. Esattamente a Bedonia, alla Cff Filiberti, impresa dove da tre anni le buste paga sono saldate con grossi ritardi, nonostante il lavoro ci sia. Dopo tanto tempo gli operai si sono stancati e dalla fine della scorsa settimana hanno incrociato le braccia, pretendendo il loro (LEGGI QUI). La reazione dei vertici aziendali sono stati fuori misura e fuori tempo: i sindacati riferiscono che i dipendenti sono stati posti sotto ricatto, per convincerli a non aderire allo sciopero.

Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil, assieme ai lavoratori che da tre giorni sono in sciopero a causa del mancato pagamento degli ultimi tre stipendi, denunciano “il vile atto discriminatorio posto in essere dalla direzione aziendale della Cff Filiberti srl, che ha ricattato i lavoratori minacciando di non pagare gli stipendi a quanti avessero aderito allo sciopero indetto dai sindacati”.

I sindacati di categoria considerano molto grave la violazione dello Art. 28 della legge 300/1970 dello Statuto dei Lavoratori e pertanto “si riservano di agire nelle sedi più opportune a tutela e per la dignità dei lavoratori tutti”.

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